Lungofino, arriva l’autovelox: «In tanti non rispettano i limiti»

Spunta una relazione della polizia municipale dopo mesi di monitoraggio lungo le arterie principali C’è anche chi è stato sorpreso a 150 all’ora. Perazzetti: «Siamo in fase di studio, ma serve un rimedio»
CITTÀ SANT’ANGELO. L’utilizzo del telelaser e l’installazione di un autovelox fisso sulla strada Lungofino. L’amministrazione comunale di Città Sant'Angelo torna a valutare le contromisure da mettere in campo per arginare i tanti eccessi di velocità, annotati in una relazione articolata redatta dalla polizia municipale diretta dal comandante Luca Marzuoli, al termine di una lunga attività di monitoraggio del territorio. Dalla scorsa primavera sono stati diversi i rilevatori posizionati in quei punti considerati sensibili, come via Degli Ulivi o via Della Cona, solo per fare alcuni esempi, il cui compito è stato proprio quello di fornire una fotografia della mobilità lungo le arterie cittadine. Da quello che si apprende, sono stati oltre 160mila i veicoli attenzionati nell’arco di 22 giorni, almeno la metà sorpresa a viaggiare con una velocità superiore al limite di 50 chilometri orari. Tra questi si sono registrati picchi fino a 150 all’ora, mentre sono stati molti gli automobilisti sorpresi a viaggiare con una velocità superiore di almeno 40 chilometri orari rispetto al consentito, e quindi potenzialmente a rischio sospensione della patente. Già in autunno gli agenti della polizia municipale avevano iniziato a ragionare con l’amministrazione per cercare di correre ai ripari, considerato anche che quelle strade spesso e volentieri si trasformano in teatro di incidenti. Adesso, la relazione preparata dal comando dei vigili urbani è stata trasmessa alla giunta comunale ed è in attesa dell’approvazione con delibera.
Di fatto si vorrebbe installare un autovelox fisso sulla Lungofino, nel tratto che va dall’intersezione con strada Sant’Agnese e quella con via Delle Industrie. Per l’operazione è arrivata già l’autorizzazione prefettizia e si stima che dal momento dell’approvazione della giunta nell’arco di un mese si potrebbe partire con i controlli. Nella migliore delle ipotesi, la telecamera potrebbe entrare in funzione per fine gennaio.
Poi c’è il discorso relativo al telelaser con contestazione immediata, che da quello che si apprende dovrebbe essere utilizzato proprio tra via Degli Ulivi, Madonna della Pace e via Della Cona. «Sicuramente quello degli eccessi di velocità sulle strade cittadine è un problema che va affrontato e risolto, anche per rispondere alle esigenze dei residenti», spiega il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti. «Il telelaser è uno strumento che è già in dotazione alle nostre forze di polizia locale e auspico che venga utilizzato fin da subito. Dobbiamo adesso valutare in giunta l’opportunità di installare anche un autovelox fisso nel tratto individuato sulla Lungofino, nel tentativo di fornire una risposta concreta al problema».

