Lungomare in abbandono I residenti: subito i lavori

17 Aprile 2021

Francavilla, i cittadini di via Tosti si uniscono in comitato per chiedere interventi «La nostra zona è stata dimenticata, le promesse non sono mai state mantenute»

FRANCAVILLA. La cura del quartiere. La riqualificazione degli edifici abbandonati. La manutenzione delle strade e investimenti per rendere nuovamente appetibile il tratto di lungomare a confine con Ortona. Sono questi i principi con cui è nato il comitato di cittadini residenti in via Francesco Paolo Tosti, a Francavilla. Una zona, a loro detta, dimenticata dalle amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni. Qui ci sono edifici simbolo di incuria e abbandono, come l'ex consorzio di bonifica, l'Iri school college, ma anche lo Stadio del mare.
«Nessuno ha mai mosso un dito per riqualificare la zona», spiega Livio Bove promotore dell'iniziativa che ha portato alla nascita del comitato di cittadini. Comitato che conta già oltre 50 adesioni in appena due giorni. «Dispiace perché un posto come questo, sul mare, ben servito e con possibilità di sviluppo, non viene mai valorizzato. Tante promesse in campagna elettorale rimaste tali con il passare del tempo», spiega, «non mi riferisco solo all'attuale amministrazione: anche quelle precedenti non si sono comportate diversamente. Le strade da anni richiederebbero la giusta manutenzione, così come gli edifici abbandonati potrebbero e dovrebbero essere riqualificati. Un esempio su tutti è l'ex consorzio di bonifica, lasciato al suo destino da oltre 30 anni. Costruzioni che potrebbero essere usate come centro per le associazioni, strutture ricettive, o anche centri di aggregazione».
La realtà però è diversa. «Le amministrazioni», sostiene, «non hanno mai fatto nulla per incentivare l'interesse degli imprenditori. E così quelle stesse strutture a oggi sono dei ricettacoli di sporcizia e rifiuti, magari infestate da topi o ritrovo di animali randagi, nonché rifugio di senzatetto».
Altro tassello è lo Stadio del mare. «Costruito, ma mai utilizzato», dice il promotore del comitato di cittadini, «molti di noi vivono qui da sempre e negli ultimi anni qualcuno, come il sottoscritto, ha pensato di andare via per le condizioni sempre peggiori. Quello che ricordo è una vernice rossa buttata sul marciapiedi, spacciandola come pista ciclabile e degli scogli messi sulla riva per fronteggiare l'erosione.Anche la spiaggia, complice la forza del mare, è andata diminuendo sempre di più, tanto che più ci si sposta verso Ortona e meno ce n'è. Anche per questo nel comitato ci sono alcuni residenti di Postilli e di Miglianico». Quindi conclude: «A noi non interessa la politica o chi amministra, vogliamo solo più attenzione per questa zona». In settimana è prevista una prima riunione online tra gli iscritti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA