Lutto alla pasticceria Adriatica: si è spento il sorriso di Luciana

3 Novembre 2021

Titolare con il marito Giovanni Rapposelli del bar in via san Francesco, è morta all’età di 74 anni Il sindaco: «Figura storica della città, una scomparsa che rattrista tutti». I funerali stamane alle 10

MONTESILVANO. Montesilvano dice addio a uno dei volti che hanno accompagnato le colazioni e i momenti più “dolci” dei residenti di tutte le età. Si è spenta all’età di 74 anni Luciana D’Alberto, titolare insieme al marito Giovanni Rapposelli della storica pasticceria Adriatica di via San Francesco, in pieno centro.
La commerciante, che era ricoverata all’hospice di Pescara, ha perso la sua battaglia contro la malattia che l’ha strappata all’affetto dei suoi cari in maniera rapida e improvvisa. Oltre al marito Giovanni, Luciana lascia i figli Maurizio e Stefano, le nuore Jennifer e Daniela e gli amati nipoti Michela e Matteo. Una famiglia, quella che Luciana e suo marito avevano costruito, unita e dedita al lavoro, che la coppia condivideva con i figli. Una pasticceria nata nel 1971 in via San Francesco dove, fino a prima della malattia della donna, il marito e pasticcere Giovanni lavorava nel laboratorio, e la moglie Luciana accoglieva i clienti alla cassa. Ad affiancare la commerciante e suo marito anche i due figli che avevano seguito le orme dei genitori: Maurizio, aprendo una seconda pasticceria, Chocolat, a Città Sant’Angelo, e Stefano rimanendo a lavorare nell’attività montesilvanese. La notizia della scomparsa della donna si è diffusa molto rapidamente nel centro di Montesilvano, ma anche nel quartiere Colonnetta, dove Luciana viveva con il marito in via dei Volsci, e sui social network, dove in molti hanno lasciato un messaggio di vicinanza. A ricordare con affetto la donna è l’ex sindaco Renzo Gallerati. «La pasticceria Adriatica è stata la prima ad aprire a Montesilvano negli anni ’70», commenta. «Da quel momento si è diffusa, anche nella nostra città, l’abitudine di acquistare un bel vassoio di paste, dopo la messa, per il pranzo della domenica. Così come per noi studenti era impossibile entrare nella scuola Troiano Delfico senza aver prima mangiato una bomba fritta. Ricordo con affetto che una volta ne mangiai 9 prima di entrare in classe e Luciana e Giovanni informarono mia madre per paura che mi sentissi male». A esprimere il proprio cordoglio anche il sindaco Ottavio De Martinis: «Se ne va una figura storica della città. La pasticceria Adriatica è da sempre una tappa quotidiana per tanti montesilvanesi. È una scomparsa che rattrista tutti noi. Sono vicino al dolore della famiglia Rapposelli». I funerali saranno celebrati oggi alle 10 nella chiesa Sant’Antonio, muovendo dalla casa funeraria Mambella dove è stata allestita la camera ardente.