M5S: «Nell’area di risulta i palazzi della Regione»

I 5 Stelle bocciano il programma di Masci e svelano i loro progetti per Pescara Per l’ex Cofa propongono un parco del mare, edifici universitari e un acquario
PESCARA. Il Movimento 5 Stelle vorrebbe realizzare la nuova sede della Regione nell’area di risulta. Lo hanno rivelato ieri i consiglieri durante l’illustrazione delle loro proposte da inserire nel Documento unico di programmazione (Dup), all’esame oggi del consiglio comunale.
Il gruppo M5S ha presentato 33 emendamenti per modificare il provvedimento dell’amministrazione di centrodestra ritenuto insufficiente e inadatto a risolvere i problemi della città.
In questo modo la capogruppo Erika Alessandrini e i consiglieri Giampiero Lettere, Paolo Sola e Massimo Di Renzo hanno bocciato senza mezzi termini il documento della maggioranza e nello stesso tempo hanno attaccato il sindaco Carlo Masci, accusandolo di aver «rinnegato nel Dup le promesse elettorali».
«Alla prova decisiva del primo atto politico che dovrebbe definire, con il Documento unico di programmazione, le priorità per la città», hanno detto, «Masci dimentica tutti gli interventi urgenti promessi in campagna elettorale e inserisce misure secondarie che non incidono sulle reali esigenze della città e dei cittadini».
Il Movimento 5 Stelle ha, quindi, svelato le proprie proposte, con tanto di cronoprogrammi allegati, suddivise in tre capitoli: città sicura, città sostenibile e Nuova Pescara. Nel primo sono stati inseriti il controllo del territorio, l’attivazione dei presidi fissi di polizia con turni di 24 ore in tutte le zone a rischio sicurezza, l’ufficio speciale delle periferie e poi l’abbattimento di un pezzo dell’edificio a forma di «ferro di cavallo» nella zona di via Tavo. Intervento che, a loro dire, dovrebbe garantire una migliore accessibilità alle parti più interne del fabbricato. Per far questo si dovrebbe stipulare subito un protocollo d’intesa con l’Ater, avviare i lavori entro luglio 2020 e riallocare le famiglie assegnatarie, sgomberando gli abusivi, entro agosto 2020.
Nel capitolo della città sostenibile si parla dell’ex Cofa. M5S vorrebbe realizzare un parco del mare che potrebbe ospitare anche edifici destinati all’università, un auditorium, il museo delle meraviglie marine e un acquario.
Per l’area di risulta, invece, si propone la realizzazione della nuova sede della Regione. «L’area che meglio offre le condizioni di sostenibilità infrastrutturale per una tale scelta è senz’altro l’area di risulta», hanno sottolineato i 5 Stelle, «l’insediamento della nuova sede permetterebbe di reperire ulteriori risorse economiche per la riqualificazione urbanistica».
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