Ma entra in azione il laboratorio che può fare 200 test al giorno

Lo Zooprofilattico di Teramo è un centro di eccellenza: da ieri sta smaltendo decine di tamponi in coda Si è già occupato di vicende delicate e drammatiche come la febbre letale (West Nile) causata da zanzare
TERAMO. Decine e decine di tamponi in attesa di essere analizzati dal laboratorio di microbiologia e virologia della Asl di Pescara: arriva in supporto l’istituto zooprofilattico “Caporale” di Teramo. L’istituto, che da tempo è stato individuato dal ministero della Salute come centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie esotiche (Cesme), ha fra i vari compiti proprio quello di intervenire nel caso arrivi una malattia esotica, cioè non presente fino a un dato momento sul territorio nazionale. E’ il caso del famoso virus West Nile. Ma è anche centro di referenza per l’Oie per la Blue tongue. Determinante il ruolo dello Zooprofilattico anche nella lotta all’afta epizootica e alla pleuropolmonite contagiosa dei bovini.
AL VIA LE PRIME ANALISI. E adesso la Regione ha autorizzato l’utilizzo della sofisticata strumentazione in dotazione all’istituto per eseguire esami sui tamponi nell’emergenza Covid 19. I primi campioni sono arrivati all’istituto ieri pomeriggio, sono una quindicina e provengono tutti dalla Asl di Teramo, ma il numero è destinato ad aumentare nei prossimi giorni.
La capacità del laboratorio Bsl 4 ad alto contenimento biologico, per la manipolazione di patogeni a rischio di diffusione e di contagio per l’uomo, gli animali e l’ambiente, è notevole. In teoria potrebbe eseguire 800 analisi al giorno. Ma non sarà necessario per due motivi: da una parte i numeri richiesti sono più ridotti, dall’altro i reagenti a disposizione attualmente sono limitati. In pratica l’istituto zooprofilattico ha disposto il lavoro su due squadre distinte, in modo da essere sempre operativo anche nell’evenienza in cui un elemento della squadra si ammali.
AL GIORNO 200 TEST. Grosso modo saranno eseguite fino a 200 analisi al giorno, ovviamente secondo le richieste. Nel primo giorno, come detto, il numero di tamponi portati all’istituto è stato molto ridotto. Certamente il fatto di avere i risultati in tempo quasi reale sarà un beneficio per tutti. Decine di tamponi prelevati nei giorni scorsi sono ancora bloccati a Pescara. L’effetto più evidente dell’”ingorgo” è che le statistiche e le valutazioni sul diffondersi dell’epidemia sono falsate. Ci sono decine di casi sospetti che non figurano come contagiati da coronavirus perché non c’è l’ufficialità. La riprova è quanto accaduto per la provincia di Teramo dove in una Sola giornata sono state registrate dieci nuove infezioni. In realtà erano pazienti “sospetti” di cui quattro erano già ricoverati in Malattie infettive al Mazzini. E certamente il fatto di avere in breve tempo i risultati dei campioni faciliterà l’opera di contenimento del contagio, potendo subito pianificare un’accurata quarantena per chi è stato in contatto.
IL LABORATORIO. Determinante, dunque, sarà l’apporto dello Zooprofilattico di Teramo e del suo laboratorio Bsl 4 ad alto contenimento biologico. La struttura, unica in Italia in ambito veterinario, dispone di dotazioni strumentali per l’effettuazione di attività diagnostiche su campioni di materiale biologico e per la ricerca, l'identificazione e la caratterizzazione di microrganismi. Due sono le caratteristiche fondamentali: la conformità agli standard internazionali in materia di biosicurezza e la possibilità di essere spostato in caso di necessità.
Il laboratorio è collocato in un’area appositamente preposta della sede centrale dell’istituto a Teramo. È stato strutturato in tre container: due ospitano altrettanti laboratori con la strumentazione per manipolare microrganismi altamente patogeni, in ambienti sterili, a pressione controllata e a tenuta stagna. Nel terzo container sono collocati gli apparati per il funzionamento dei due laboratori.
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