Ma gli esperti avvertono: Omicron 4 e 5 pericolose

15 Maggio 2022

L’autorità sanitaria europea Ecdc lancia l’allarme: una nuova ondata è in arrivo Le Ffp2 sull’aereo: c’è il dietrofront del ministero, da domani niente fine obbligo

PESCARA. Omicron 4 e 5 sono «varianti di cui preoccuparsi», che probabilmente diventeranno dominanti e provocheranno una nuova ondata di contagi. A dirlo, con una nota che non usa mezzi termini, è il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc.
In Italia, le due nuove varianti ci sono già. Secondo l’ultima indagine flash ministeriale condotta con i laboratori di genetica dei territori – due in Abruzzo – la Omicron 4 è nello 0,47% dei tamponi positivi, la 5 nello 0,41%, mentre domina ancora la Omicron 2 con il 93,85%. Delle due nuove sottovarianti, ad ogni modo, non si registrano ancora casi ufficiali in regione.
L’allerta però c’è, tanto che il ministro della Salute Roberto Speranza ha deciso di fare dietrofront sulla decisione di eliminare l’obbligo delle mascherine Ffp2 in aereo da domani. In Italia l’obbligo resta quindi almeno fino al 15 giugno.
L’ALLARME EUROPEO
«Studi preliminari suggeriscono un cambiamento significativo nelle proprietà antigeniche di BA.4 e BA.5 (cioè Omicron 4 e 5) rispetto a BA.1 e BA.2 (cioè Omicron 1 e 2)»: così esordisce l’Ecdc nella sua nota, poi trattando il caso portoghese: «C’è una tendenza all'aumento delle proporzioni delle varianti per BA.5 osservate in Portogallo nelle ultime settimane, accompagnata da un aumento del numero di casi Covid-19 e del tasso di positività al test. Il vantaggio di crescita giornaliero stimato per BA.5 rispetto a BA.2 è del 13%. Supponendo tale tasso di crescita, BA.5 diventerà la variante dominante in Portogallo entro il 22 maggio 2022». Quindi ancora: «Il vantaggio di crescita attualmente osservato per BA.4 e BA.5 è probabilmente dovuto alla loro capacità di eludere la protezione immunitaria indotta da una precedente infezione e/o vaccinazione, in particolare se questa è diminuita nel tempo. Nel complesso, la presenza di queste varianti potrebbe causare un aumento complessivo significativo dei casi di Covid-19 nelle prossime settimane e mesi. Sulla base dei limitati dati attualmente disponibili, non è previsto alcun aumento significativo della gravità dell’infezione rispetto ai ceppi circolanti BA.1 e BA.2. Tuttavia, come nelle ondate precedenti, se il numero di casi di Covid-19 aumenterà in modo sostanziale, è probabile che segua un certo livello di aumento dei ricoveri in ospedale e in terapia intensiva».
LA PRIMA REAZIONE
L’Ecdc conclude la sua nota incoraggiando i paesi europei a «rimanere vigili» e a puntare sulla vaccinazione, in particolare sulla quarta dose agli over 80. L’Italia, che ha già fatto partire il monitoraggio sui campioni e ha già avviato la campagna per la quarta dose per over 80 e fragili over 60, ha però compiuto un passo avanti ulteriore. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha infatti prorogato l’obbligo dell’uso della mascherina Ffp2 sugli aerei – come in tutti gli altri mezzi di trasporto pubblico – fino al 15 giugno. Così, l’Italia non ha recepito la decisione dell’Unione europea di far cessare proprio da domani l’obbligo della mascherina a bordo degli aerei.(l.t.)