Ma i dati sulla povertà stanno peggiorando

Su cento famiglie 15 sono a rischio: oggi conferenza di Cgil, Cisl e Uil sul lavoro che manca in Abruzzo
PESCARA . L’immediata attivazione, da parte della Regione, del tavolo “Alleanza contro la povertà”. A sollecitarla è la Cgil Abruzzo, dopo la pubblicazione dei dati sulla povertà in Italia che pongono l’Abruzzo in una situazione abbastanza critica. Questa mattina alle 10.30 i segretari generali abruzzesi di Cgil (Sandro Del Fattore), Cisl (Leo Malandra) e Uil (Michele Lombardo), terranno una conferenza sul lavoro che manca, «che era e resta una priorità per l’Abruzzo». La conferenza si tiene nella sede regionale della Cgil, in viale Croce, a Pescara.
«Oltre quindici famiglie abruzzesi su cento, cioè il 15,6% del totale, nel 2017, sono in una condizione di povertà relativa. La situazione è peggiorata drasticamente rispetto al 2016», sostiene la Cgil, «anno in cui il dato si fermava al 9,9%. Pur essendo la regione in cui si registra il dato migliore del Mezzogiorno, l’Abruzzo è tra le sette regioni con indice di povertà maggiore e con un aumento di oltre cinque punti percentuali, tra i più alti in Italia». Il tavolo, spiega una nota del sindacato, rappresenta il primo passo verso la predisposizione del piano nazionale, previsto dagli accordi, che deve essere preceduto dai piani regionali, «ma a oggi nulla di ciò è stato fatto».
Il 10 maggio, ricorda la Cgil Abruzzo, è stata raggiunta l’intesa sul decreto di riparto delle risorse del Fondo povertà, previste dal decreto istitutivo del Reddito di inclusione. Nei giorni scorsi il decreto è stato registrato presso la Corte dei conti ed è pienamente vigente. «La pubblicazione del decreto e del relativo Piano di interventi», sottolinea la segreteria regionale del sindacato, «rende prioritaria la predisposizione dei rispettivi Piani, da parte delle Regioni, al fine di ricevere quanto prima le risorse stanziate per il 2018, e l’avvio di tutte le iniziative possibili.
L’Inps, a fine del mese, diffonderà i dati relativi alle domande presentate nel primo semestre 2018, ma le anticipazioni di stampa mostrano quanto sia importante un’adeguata e corretta informazione così da poter raggiungere i potenziali beneficiari ed impiegare le risorse stanziate. La Regione, quindi, deve procedere al più presto a predisporre il Piano regionale, al fine di ricevere le risorse stanziate». Le somme che per il 2018 sono state assegnate all’Abruzzo per il finanziamento dei servizi per l’accesso al Reddito di inclusione ammontano a 6.147.200 euro. (c.s.)

