Ma le associazioni rilanciano: «Ecco le correzioni da fare»

4 Novembre 2018

La Confcommercio insiste con il suo progetto alternativo Carrozzine determinate attende risposte sui parcheggi

PESCARA. La Confcommercio continua a rimanere fortemente contraria al progetto presentato dall’amministrazione comunale per la riqualificazione delle aree di risulta.
Per questo, nei giorni scorsi il presidente dell’associazione degli esercenti Franco Danelli ha rilanciato il suo progetto alternativo da realizzare in due tempi.
La prima fase prevede la realizzazione sul lato nord dell’area di risulta della nuova stazione degli autobus da 15.000 metri quadrati coperti con 60 stalli per la sosta dei bus urbani ed interurbani, videosorvegliata, collegata da pensiline alla stazione ferroviaria, con tutti i servizi che si trovano negli aeroporti e con numerosi posti auto gratuiti per i disabili. Si propone un punto per il noleggio di bici e di auto elettriche e bus navetta elettrici con pedana disabili per il collegamento con la stazione di Porta Nuova, dotata di parcheggi e con l’aeroporto, dove potrebbero arrivare gli autobus nazionali ed internazionali, come i Flixbus.
«Poiché la restante parte dell’area di risulta deve essere utilizzata per strade, piazze e parco attrattivo», ha spiegato l’associazione, «i posti per la sosta delle auto andrebbero ubicati su cinque piani videosorvegliati da realizzare sopra la stazione degli autobus».
I parcheggi resterebbero di proprietà del Comune con tariffe invariate e la sosta gratuita ai disabili e la possibilità di attivare convenzioni con albergatori, commercianti e turisti.
«Soltanto successivamente», ha precisato la Confcommercio, «potranno essere eliminati gli attuali parcheggi a raso in modo che il centro commerciale naturale, che il Comune aveva dichiarato di voler rigenerare, non venga in nessuno momento privato dei posti auto al servizio dei clienti, dei dipendenti e dei cittadini. E dopo si potrà riqualificare la restante area con la strada davanti alla stazione non sotterranea, con un parco centrale recintato e videosorvegliato un centro congressi da 500 posti, con ristoranti a tema, giardino botanico, ruota panoramica ed altri servizi».
Gli esponenti dell’associazione Carrozzine determinate, di cui è presidente Claudio Ferrante, invece hanno minacciato di recente di incatenarsi davanti al Comune, se l’amministrazione non dovesse convocarli per discutere delle modifiche da apportare al progetto. Carrozzine determinate chiede posti auto gratis per i disabili.
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