Ma sulla bandiera europea scoppia la lite
Nella seduta, che si è svolta ieri in videoconferenza su argomenti riguardanti le misure da adottare per le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus, i consiglieri hanno trovato il...
Nella seduta, che si è svolta ieri in videoconferenza su argomenti riguardanti le misure da adottare per le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus, i consiglieri hanno trovato il tempo anche per litigare. Durante il consiglio, che si stava svolgendo per la prima volta in piena sintonia tra maggioranza e opposizione, è scoppiata una discussione accesa. Il motivo? Un ordine del giorno presentato dalla Lega che invitava il sindaco ad ammainare la bandiera europea del Comune in segno di protesta per l’atteggiamento assunto dai vertici europei nei confronti dell’Italia in grave difficoltà economica a causa del Covid-19. L’iniziativa della Lega, criticata persino dal sindaco Carlo Masci ma difesa dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, anche lui leghista, è stata contestata dal centrosinistra che la riteneva contro la legge e ha anche spaccato la maggioranza. I consiglieri del Carroccio si sono trovati isolati e il capogruppo Vincenzo D’Incecco è stato costretto a ritirare l’ordine del giorno. «Non posso accettare iniziative di chi ragiona in termini sovranistici», ha detto Masci, «dobbiamo contrastare questa Europa, ma non ammainando la bandiera».

