Madonna della pioggia Da domani ai Colli quattro giorni di festa

In Basilica sarà esposta la reliquia di Santa Teresa di Calcutta Ricco il programma ricreativo con stand, giochi e musica
PESCARA. Fu una pioggia abbondante, quella del 12 maggio 1893. E quella pioggia, caduta durante una processione della statua della Madonna dei Sette Dolori, salvò il raccolto, che rischiava di saltare a causa della prolungata siccità. Un’acqua benefica, ottenuta per l’intercessione di Maria, in onore della quale si celebra dal 1983 una giornata di ringraziamento, il 12 maggio. È la festa della “Madonna della pioggia” che torna anche quest’anno su iniziativa del parroco, padre Vincenzo Di Marcoberardino, che ha fuso il programma religioso a quello ricreativo, potendo contare sulla collaborazione dell’Oratorio Anspi e dell’associazione Armonia di Famiglie, che si occuperanno in particolare della parte ludica.
Il programma di questa edizione, la quarta da quando è ripreso anche il momento ricreativo della festa, prenderà il via domani, alle 18, con l’esposizione della reliquia di Santa Teresa di Calcutta, che si potrà venerare fino a domenica, e della statua della Madonna dei Sette Dolori. Il secondo momento clou dal punto di vista liturgico sarà vissuto domenica, alle 18.30, con la reposizione della statua. È ricco il calendario dedicato allo svago, in largo Madonna dei sette dolori, che ha il patrocinio del Comune: ci saranno infatti, da venerdì a domenica (a partire dalle 18), gli stand gastronomici dove gustare arrosticini, salsicce, porchetta, hot dog, pizze fritte, patatine e bevande, e le serate trascorreranno a ritmo di musica. Venerdì si esibirà Daniele Fabiano, sabato sarà la volta del Giovanna Live e domenica del Liscio simpatia. Sempre domenica, dalle 9, è previsto il raduno di moto d’epoca con Old motors club Abruzzo. Si è pensato anche ai più piccoli che potranno divertirsi con i gonfiabili sia sabato che domenica (durante il pomeriggio e in serata) e sabato pomeriggio si potrà assistere all’esibizione della scuola di ballo Baricentro ballet. «La festa della “Madonna della pioggia”», spiega il parroco, «ha avuto una grande importanza storicamente. Poi, negli anni 60 è stata abolita civilmente e ora abbiamo voluto rinverdirla e sta crescendo anno per anno. Il programma si arricchisce con la presenza della reliquia di Santa Teresa, ottenuta dalla Postulazione di Roma. E quest’anno ci sarà anche un gruppo folkloristico, in apertura del programma liturgico». L’appuntamento, che coincide con il centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, richiamerà un numero ancora più alto di fedeli nella Basilica dei Colli, frequentata ogni anno da 250mila persone. Il santuario è un «punto di richiamo e di riferimento a livello spirituale sia a Pescara sia nel circondario» e tanti fedeli raggiungono ogni giorno il luogo di culto per «catechesi, confessioni, e incontri dei vari gruppi parrocchiali», al punto che la Basilica è seconda solo a San Gabriele dell’Addolorata, per quanto riguarda le presenze, e ogni settimana le comunioni sono circa 5000. A giugno ci saranno i festeggiamenti in onore della Madonna dei sette dolori, e il comitato che se ne occupa e già al lavoro. È di questi giorni il successo riscosso dalla presentazione dello studio tratto dall’archivio dei libri battesimali della parrocchia, a cura di Carmelita Della Penna e Francesco Berardi.
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