Maggioranza ancora divisa su gestione rifiuti e movida Oggi parte la resa dei conti

8 Maggio 2023

Riprende in consiglio l’esame del piano anti-rumori, ma FdI è ancora contraria E sulla raccolta differenziata in mezza città scoppia la lite tra la Lega e Forza Italia

PESCARA. Comincia oggi la resa dei conti nella maggioranza divisa sui limiti per la movida e sull’avvio del porta a porta a Porta Nuova e in centro. Questa mattina, riprenderà in consiglio comunale l’esame del Piano di risanamento acustico, presentato dall’assessore all’ambiente di Forza Italia Isabella Del Trecco e osteggiato da Fratelli d’Italia, in particolare dal suo collega al commercio Alfredo Cremonese. Sarà una sorta di prova del nove per il centrodestra, che risulta spaccato anche sulla gestione dei rifiuti. Le dimissioni presentate dal presidente della società Ambiente Massimo Galasso, considerato molto vicino alle posizioni della Lega, hanno fatto emergere dei contrasti tra il Carroccio e Forza Italia che covavano da tempo. E intanto il sindaco Carlo Masci, nel ruolo di pompiere, cerca di ricompattare la coalizione.
LIMITI ALLA MOVIDA Il primo banco di prova per verificare la tenuta della maggioranza è previsto per questa mattina. Per la quarta volta il consiglio comunale si riunirà per esaminare e votare la valanga di emendamenti al Piano di risanamento acustico, che contiene le misure contro la musica alta dei locali della zona di piazza Muzii, presentati quasi totalmente dall’opposizione per fare ostruzionismo. Ma il centrodestra continua ad essere diviso. Da una parte, l’assessore Del Trecco che ha presentato il provvedimento; dall’altra, Fratelli d’Italia, con in testa l’assessore Cremonese, contraria al Piano, cioè a mettere delle restrizioni ai locali della movida. La tenuta della maggioranza si misurerà al termine dell’esame degli emendamenti dell’opposizione, quando l’aula dovrà cominciare a votare le proposte di modifica concordate durante una riunione del centrodestra per rendere meno rigide le misure da adottare per i locali che fanno musica. Poi, ci sarà il voto finale sul Piano.
PORTA A PORTA Ora, sono emerse delle divisioni anche sulla gestione dei rifiuti. Galasso si è dimesso dopo aver registrato dei contrasti con Del Trecco, in particolare sull’avvio del porta a porta per altri 42mila utenti della città e sul biodigestore, cioè sull’impianto per il trattamento dei rifiuti organici da realizzare a Città Sant’Angelo. Il presidente dimissionario avrebbe voluto più tempo per avviare la differenziata e maggiori approfondimenti sul biodigestore. Invece, Masci e Del Trecco hanno deciso di tirare dritto e di realizzare entrambi i progetti subito. E ora c’è la Lega che chiede conto delle dimissioni di Galasso. «Non è che si può fare finta di niente», ha avvertito il presidente del consiglio comunale del Carroccio Marcello Antonelli, «ciò che ha detto Galasso merita di essere approfondito». Il sindaco, però, ha respinto al mittente la richiesta e ha ribadito che il porta a porta si farà come concordato con l’assessore Del Trecco, con l’avvio il 15 settembre a Porta Nuova e il 15 ottobre nelle zone centrali. Ora, si dovrà discutere anche della sostituzione di Galasso. E così ieri Ambiente spa ha inviato il programma degli incontri con i residenti di Porta Nuova per spiegare il porta a porta. Si terranno tutti all’istituto Nostra Signora, in viale D’Annunzio, alle 18.30. Si comincia oggi con 1.500 utenti abitanti tra via Doria e via Lungaterno sud. Poi, domani con 1.400 famiglie residenti tra via Pepe e lungomare Colombo. Infine, giovedì 11 con 1.300 abitanti tra via Luca da Penne e via D’Avalos. «È di fondamentale importanza», ha affermato la consigliera di amministrazione di Ambiente Valeria Toppetti, «che tutti i cittadini invitati agli incontri partecipino numerosi. Il traguardo del porta a porta potrà essere raggiunto solo se ciascuno farà la propria parte».