Malati cronici, scattano altre esenzioni

2 Novembre 2024

Cure gratuite del tutto o in parte per sei patologie aggiunte alle 64 previste dal ministero

PESCARA. Fra le misure di supporto al cittadino, troviamo l'esenzione dal ticket sanitario per patologia, che garantisce cure gratuite o parzialmente gratuite a coloro che ne hanno diritto.
Ai 64 codici di esenzione, già previsti dal 2017, ne sono stati aggiunte altre sei relativi alle seguenti patologie: la bronco-pneumopatia cronico ostruttiva, con stadi clinici moderato, grave e molto grave; l'osteomielite cronica; le patologie renali croniche; il rene policistico autosomico dominante; l'endometriosi agli stadi clinici III e IV; la sindrome da talidomide. Non solo.
Il ministero della Salute ha recentemente riclassificato alcune patologie, che da malattie rare (già inserite fra le esenzioni) sono passate alla categoria "patologie croniche".
In questo caso abbiamo: la celiachia, la sindrome di Down, la sindrome di Klinefelter e le connettiviti indifferenziate. Allo stesso tempo, ci sono state anche malattie che dalla categoria "croniche" sono passate a "rare". Si tratta della Sclerosi sistemica progressiva e della Miastenia grave.
Ampliato anche l'elenco di coloro che hanno ricevuto un trapianto: nel gruppo, infatti, è stato inserito anche chi ha subito un trapianto intestinale. Fra le altre novità, anche la suddivisione dell'ipertensione arteriosa in due categorie, vale a dire Ipertensione senza danno d'organo e Ipertensione con danno d'organo.
Hanno diritto all'esenzione dal ticket sanitario coloro che, a causa della patologia da cui sono affetti, hanno necessità di sottoporsi a cure prolungate nel tempo. Si tratta di una condizione, che spesso prevede il peggioramento, per la quale l'Organizzazione mondiale della sanità prevede un'assistenza a lungo termine.
Il Sistema Sanitario Nazionale riconosce questa condizione e garantisce l'accesso alle cure gratuite. Si va dall'esenzione totale dal pagamento, fino a un pagamento ridotto, almeno per quanto riguarda i farmaci da acquistare e le visite specialistiche. Importante, in questo caso, è verificare l'approccio della Regione in cui si vive.
Spesso l'esenzione viene infatti valutata a seconda della gravità della malattia.
Per richiedere l'esenzione è necessario comunque rivolgersi agli uffici Asl del comune di residenza, presentando un certificato medico che attesti le proprie condizioni di salute. Sulla base di questa certificazione, l'Azienda sanitaria locale, nel rispetto della tutela dei dati personali, rilascia un attestato (attestato di esenzione) che riporta la definizione della malattia oppure il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione. (u.c.)
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