Maltempo e crisi frenano i saldi Vendite a meno 20%

Sondaggio di Confcommercio tra i soci: nel mirino gestione del maltempo e avvio degli sconti in pieno inverno
PESCARA. La falsa partenza del primo week-end dei saldi a causa della neve sembra aver compromesso senza troppe speranze di rimedio la stagione degli sconti, quella che con la crisi economica è diventata l’unica boccata di ossigeno per il commercio, soprattutto nel quadrilatero cittadino ad esso tradizionalmente dedicato.
Confcommercio Pescara parla di «saldi invernali 2017 non ancora iniziati» e avverte: «Il perdurare del maltempo e la difficile situazione economica frenano le vendite». Affermazioni che un sondaggio dell’associazione di categoria tra gli associati per verificare l'andamento delle vendite di fine stagione dopo 10 giorni da loro inizio conferma.
«Purtroppo, tutti hanno confermato che il perdurare del maltempo e delle temperature rigide non hanno aiutato la partenza dei saldi», si legge in una nota di Confcommercio, «già problematica a causa della difficile situazione economica delle famiglie. L'unico giorno in cui si è lavorato è stato l'ultimo sabato, grazie anche alla breve tregua del maltempo, ma comunque i fatturati non sono stati paragonabili ai primi giorni delle vendite a saldo degli anni passati».
Quindi per ora nessun effetto saldi e calo nella vendite rispetto all'anno passato «che oscilla fra il meno 20% e il meno 40%», calcola l’associazione. «La situazione è per ora critica e si spera nel miglioramento del clima per far ridare slancio agli acquisti». Nel sondaggio viene ribadita «la forte lamentela nella gestione delle emergenze legate al maltempo». E poi, come sempre sostenuto dalla Confcommercio di Pescara, emerge che tutti i commercianti hanno ribadito che la data di partenza dei saldi è troppo anticipata e che andrebbe riportata a fine febbraio come avveniva fino a qualche anno fa.
«Solo sabato è stato un buon giorno. Il sole e la bella giornata hanno permesso ai cittadini di venire in centro per lo shopping», afferma Nino Bettini di Capecchi Tessuti e Biancheria in corso Vittorio Emanuele.
«Un solo giorno utile su 10 non basta e in generale non ci sono segnali positivi. Ad oggi devo registrare un meno 20% di vendite rispetto all'anno scorso. La poca liquidità da parte dei cittadini, e questa situazione meteo fredda e unica per la nostra città di fatto non hanno fatto partire i saldi invernali».
«Andamento come l'anno scorso», afferma invece Sergio Mazzaferro, della Casa del Corredo, in viale D'Annunzio, « questa settimana comunque sono riuscito a lavorare, perché chi era intenzionato a fare un acquisto importate si è organizzato per venire in negozio. Ovviamente niente di eclatante, non c'è stato nessun boom nelle vendite, siamo in linea con l'anno scorso. In giro c'è pochissima gente. Crisi e maltempo hanno fatto in modo che le persone interessate allo shopping sono molto poche».
«Solo sabato il bel tempo ha permesso di lavorare come un vero giorno di saldi. Un solo giorno effettivo per le vendite a saldo non è sicuramente un bel segnale», osserva Sabrina Ciampoli, di Sabrina Abbigliamento in via Ravenna. «Quest’anno devo registrare un meno 40% rispetto all'anno scorso. La situazione non è delle migliori per il commercio. E voglio ribadire che la data di inizio dei saldi è troppo anticipata. La stagione è appena iniziata e noi commercianti dobbiamo già vendere a prezzi scontati. Non si possono chiamare saldi di fine stagione».
«L'unico giorno di vendite a saldo è stato sabato e comunque l'incasso non è stato paragonabile al primo giorno dei saldi degli anni passati», raccontano da Guarini & C. Abbigliamento/Calzature, tra corso Vittorio Emanuele e Via Parini. « Il bilancio non è dei migliori, non si può parlare di un buon andamento delle vendite ma anzi possiamo dire che ad oggi i saldi non sono ancora partiti». Così Gauro Zulli di Zulli Sport in via Firenze, che aggiunge«Solo sabato si è lavorato. Anche io ribadisco che i saldi quest'anno non sono ancora iniziati. La crisi c'è, ma il maltempo è stato decisivo per determinare questa situazione di stallo. Qui a Pescara ogni volta che nevica o piove molto la città si paralizza». Intera opinione condivisa da Ugo Zamparelli, di Uza, corso Vittorio Emanuele viale Marconi. che rimarca: «La situazione è gravissima, ogni anno sempre di più. Quest'anno registro un meno 20% rispetto allo scorso anno e ormai questi ribassi si registrano ogni anno. Il commercio sta passando un momento sempre più difficile». Più ottimista Enzo D'Ottaviantonio, di Ed’O, via Trento: «Con il bel tempo siamo riusciti a lavorare bene l'ultimo sabato e a riportare il fatturato in positivo».

