Manager Asl, in corsa l’ex medico del Milan

C’è anche Gozzini fra le 39 domande per posti da dg ammesse dalla Regione Gli ex Zavattaro e Flacco ci riprovano. Gentili (da Alessandria) è tra i favoriti
PESCARA. Ci riprovano gli ex manager di Chieti, Francesco Zavattaro, che lanciò il progetto di finanza Maltauro, e il suo successore, Pasquale Flacco. In corsa c’è anche Roberto Fagnano, promosso dall’ex giunta regionale di centrosinistra per altri 18 mesi alla guida della Asl di Teramo. In lista troviamo pure un nutrito drappello di alti dirigenti delle Asl laziali e lombarde, come Marco Armando Gozzini, il cui nome è molto noto negli ambienti sportivi visto che ha ricoperto il ruolo di medico sociale del Milan, oppure di Gilberto Gentili, indicato come uno dei favoriti secondo voci nel centrodestra oggi al governo regionale.
Sono 39, in totale, gli aspiranti manager della Asl dell’Aquila e Chieti. La lista che pubblichiamo è composta solo degli ammessi ai due concorsi che, al di là dei titoli professionali al vaglio di una speciale commissione, prevede che a scegliere, sulla base di un principio fiduciario, sia il governatore in persona, Marco Marsilio. E la scelta dovrà essere fatta entro maggio. Quindi ci siamo quasi. In rigoroso ordine alfabetico, ecco chi concorre: Pier Mario Azzoni, ex direttore generale della Asl di Mantova, laureato in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano e già assessore all’Urbanistica nel Comune di Castiglione delle Stiviere; Egisto Bianconi, ex direttore generale dell’ospedale Sant’Andrea di Roma. E poi c’è la prima donna in lista, Giulietta Capocasa, direttore amministrativo della Asl di Lanciano Vasto Chieti. L’elenco prosegue con Franco Caracciolo, fresco di nomina alla Asl di Pescara nel ruolo di dirigente di Unità operativa semplice a valenza dipartimentale. A seguire: Silvia Cavallo, direttore sanitario alla Asl di Roma 2; Sabrina Cenciarelli, anche lei nella Asl Roma 2, dove riveste il ruolo di responsabile della gestione dei contratti di servizi e della logistica; Vincenzo Ciamponi, direttore amministrativo della Asl di Desenzano del Garda; Alberto Cianci, direttore facente funzione dell’Unità operativa formazione, ricerca e progetti alla Asl di Pescara; Laura Coppola, direttore amministrativo della Asl di Avezzano, Sulmona, L’Aquila, ed Angelo Cordone, direttore generale della Asl di Melegnano-Martesana, in Lombardia, ma già dg a Pescara.
In lista anche: Danilo Corra, capo del personale nella Asl 3 del Veneto; Vito Corrao, direttore sanitario dell’Asl di Lecco e i nomi noti in Abruzzo di Claudio D’Amario, ex dg della Asl pescarese e Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo alla Asl di Teramo.
Sono in corsa anche: Alberto Di Stasio, ex direttore amministrativo delle aziende ospedaliere di Benevento e Caserta; Antonio D’Urso, dg dell’Asl Toscana Sud Est; il manager Fagnano e Laura Figorilli, direttore amministrativo degli Istituti fisioterapici reatini, quindi Flacco e Serafino Gardoni, dirigente del servizio tecnico e patrimoniale alla Asl Garda; Gianni Genga, dg Asur Marche e il manager Gentili, ex Asl di Alessandria.
Infine: Massimiliano Gerli, ex direttore amministrativo del San Giovanni a Roma, Gozzini, direttore sanitario a Pavia; Stefano Lorusso, manager Asl a Sassari; Antonello Maraldo, direttore amministrativo al policlinico di Ancona; Isabella Mastrobuono, ex manager Asl di Frosinone; Claudio Mazzoni, ex dg della Asl di Forlì; Angelo Muraglia, direttore in carica del dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo; Giuseppina Panizzoli, direttore generale dell’Azienda sanitaria della Valtellina; Fulvia Tiziana Petrella, dirigente alla Asl di Pescara; Joseph Polimeni della Asl di Matera; Sabrina Pulvirenti, direttore sanitario dell’Ipa Roma; Giuseppe Quintavalle, commissario straordinario della Asl di Roma 4; Gianfranco Rinaldi, segretario generale degli Istituti di assistenza sociale Roma; Alessandro Rollo, già candidato alla direzione del dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo; Ferdinando Romano, ex dg Sanità della Regione Lazio ed ex docente d’Igiene all’Università Gabriele D’Annunzio; Roberto Testa, direttore sanitario della Asl di Roma e per chiudere, Zavattaro, che ora dirige il settore amministrativo del Policlinico di Ancona, dopo che l’ex governatore, Luciano D’Alfonso, nel 2015 gli fece “terra bruciata” intorno. E lui lasciò la direzione generale Asl di Chieti, Lanciano e Vasto. Dove ora vuole tornare.

