Manifestazioni, movida e locali le priorità della polizia
PESCARA. È momento di bilanci per la questura di Pescara. Alla fine della stagione balneare il questore Francesco Misiti ha messo in risalto le principali attività promosse negli ultimi mesi per...
PESCARA. È momento di bilanci per la questura di Pescara. Alla fine della stagione balneare il questore Francesco Misiti ha messo in risalto le principali attività promosse negli ultimi mesi per «garantire il pieno, libero e sereno svolgimento» delle manifestazioni che si sono svolte in città e in provincia. Attività e interventi preventivi e di controllo, ad esempio in occasione di manifestazioni e spettacoli. Ma non solo questo, come dimostrano i dati di arresti e denunce: tra giugno e agosto le persone arrestate dalla polizia sono state 61 e quelle denunciate all’autorità giudiziaria sono state 361. Tra il 15 giugno e il 15 settembre, poi, i servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal questore sono stati 47 in città e 106 in provincia. Tante le priorità affrontate tra cui il controllo della movida, il contrasto alla prostituzione e ai furti e le indagini sulle rapine nelle farmacie, che hanno portato all’arresto di un uomo da parte della squadra mobile.
Complessivamente gli arresti della Mobile sono stati 16 in flagranza di reato e dieci in esecuzione di misure di custodia cautelare mentre gli arresti del personale della squadra volante sono stati 34. In campo anche le pattuglie del Reparto prevenzione crimine, oltre agli artificieri e alle unità cinofile, in particolare per la ricerca di droga. La Polstrada si è occupata, tra l’altro, del contrasto alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droga. Controllati anche locali e stabilimenti, da parte della polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione, che ha rilevato 28 infrazioni e denunciato 4 persone.

