Manifestazioni, viabilità, decoro: i commercianti dettano le regole

8 Agosto 2019

In Comune il primo degli incontri a cadenza mensile tra le associazioni di categoria e i politici Primi obiettivi: cura del verde, revisione del blocco del traffico nei week-end e un piano per Natale

PESCARA. Una cabina di regia permanente, a cadenza mensile, per rilanciare il commercio non solo attraverso eventi e iniziative turistiche e culturali, ma anche attraverso una nuova viabilità nel centro città, una partecipazione diretta di cittadini e negozianti alla cura del verde pubblico e delle aiuole, in cambio di sgravi sulle tasse comunali, e una dislocazione delle manifestazioni sportive nei quartieri periferici.
L’iniziativa non arriva dal neoassessore al ramo Alfredo Cremonese, bensì dal presidente della commissione Commercio Fabrizio Rapposelli che, ieri mattina, ha convocato in Comune i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria e dei consorzi per raccogliere proposte e suggerimenti e portarli poi all’attenzione del consiglio comunale.
«Lo spirito è costruttivo», ci tiene a precisare il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Rapposelli, «ho invitato tutte le associazioni di via e di categoria, indipendentemente dall’appartenenza politica, a costituire un gruppo di lavoro permanente che si occuperà della programmazione a medio e lungo termine e della definizione delle iniziative che riguardano il comparto. Siamo al mese zero dell’amministrazione e vogliamo iniziare con una nuova pagina».
Ieri mattina in sala commissione c’è stata la prima riunione con una fitta delegazione di commercianti, tra i quali Raffaele Fava di Confesercenti, Riccardo Padovano di Confcommercio, Carmine Salce della Cna, Marina Dolci dell’associazione Viviamo Pescara e Cristian Summa del consorzio Pescara Vecchia. Ognuno di loro è intervenuto, sottolineando pecche latenti e criticità irrisolte, talvolta provando a snocciolare qualche soluzione.
«Il primo tassello al ritorno dalle ferie estive», ha evidenziato Padovano, «riguarda le luminarie e le iniziative per il Natale in tutte le strade, non solo al centro, ma anche ai Colli, in viale Bovio, via Mazzarino, a Santa Filomena e in via Tirino».
«Bisogna organizzare eventi non cumulativi nei quartieri», è l’opinione di Dolci, «c’è bisogno di un piano di gestione per 5-6 mesi, che tenga conto anche di quanti fondi ci sono per decidere come spalmarli, visto che in passato ci siamo sempre autotassati ed è diventato uno stillicidio». La parola d’ordine è: sì agli eventi e alle manifestazioni per rivitalizzare il commercio, ma solo se abbinate a riforme incisive che possano abbracciare anche il traffico, la viabilità e il decoro urbano. «La chiusura di viale Regina Margherita il sabato e la domenica ci penalizza tutti», puntualizza Olivia Chiarolla del Wp store in via Roma, «perché il centro diventa inaccessibile. Il varco attivo ha messo in ginocchio tutto il quadrilatero dello shopping. Le notti bianche sono state fatte, eppure i negozi continuano a chiudere, questo vuol dire che le feste non bastano». «Ci vuole», suggerisce Summa, «una riforma strutturale incisiva che parta da una rete seria di commercianti, albergatori, balneatori e ristoratori, perché oggi non abbiamo più tempo». Tra i problemi evidenziati dalla cabina di regia e recepiti da Rapposelli, c’è «il blocco del traffico nel weekend, a partire dal sabato alle 16,30, quando cioè scattano alcuni divieti delle zone a traffico limitate».
«Convocheremo al più presto una commissione congiunta Commercio e Lavori pubblici», rimarca il consigliere comunale Massimo Pastore, «con all’ordine del giorno il varco tra viale Regina Margherita e via De Amicis».
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