Manoppello, 76 sentinelle di civiltà

9 Febbraio 2024

Sono i ragazzi del Comprensivo che hanno partecipato al progetto di Ferrante

MANOPPELLO. A Manoppello, 76 studenti si sono diplomati “Sentinelle di civiltà”. Sono i ragazzi dell’istituto comprensivo che hanno aderito al progetto “Sentinelle di civiltà e felicità” di Claudio Ferrante, patrocinato dall’associazione Carrozzine Determinate e voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio De Luca, insieme alla dirigente scolastica Maria De Sanctis.
In due giorni, sono stati 76 gli alunni coinvolti in speciali “lezioni” con al centro i temi dell’empatia, della disabilità e dell’inclusione: prima in classe attraverso incontri mirati e poi per le strade cittadine, anche sperimentando, seduti in carrozzina, difficoltà e mutati punti di osservazione di chi ha problemi di mobilità.
Seduti in carrozzina e guidati da Claudio Ferrante che ha raccontato la sua storia rendendo ancor più autentico il progetto da lui stesso ideato e realizzato, gli studenti hanno vissuto l’esperienza della “passeggiata empatica” che ha permesso loro di scoprire ed affrontare le difficoltà che l’ambiente crea a tutti coloro che vivono una condizione di disabilità.
«Sono stati due giorni particolarmente emozionanti per i ragazzi e per noi tutti», hanno raccontato la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Giulia De Lellis e l’assessore all’Istruzione Roberto Cavallo, «all’entusiasmo e alla partecipazione nella fase teorica in classe, hanno fatto seguito le intense emozioni suscitate dal percorso empatico seduti in carrozzina, che ha fatto comprendere il significato vero di concetti e termini spesso abusati come disabilità e barriere architettoniche. Lezioni del genere», hanno aggiunto De Lellis e Cavallo, «sono altamente formative e promettenti per un futuro migliore».