Manoppello, Leonardo muore a 35 anni nello schianto in moto

Di Sipio era in sella alla sua Harley, lavorava in un autosalone. Fatale l’impatto contro una Punto: ferite altre 4 persone
MANOPPELLO. Uno schianto violentissimo, poi la corsa contro il tempo dei soccorritori. È drammatico il bilancio dell’incidente avvenuto ieri sera in località Vallone, a Manoppello, lungo la strada che conduce al Volto Santo, dove una Fiat Punto e una moto si sono scontrate frontalmente. Un impatto devastante che non ha lasciato scampo a Leonardo Di Sipio, 35 anni di Orsogna, morto poco dopo l’arrivo in ospedale a Pescara a causa delle gravissime ferite riportate nello scontro. Il 35enne lavorava all’autosalone d&d auto di Manoppello.
L’incidente si è verificato intorno alle ore 21. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, il motociclista, alla guida di una Harley Davidson Road Glide, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo nella corsia opposta proprio in prossimità di una curva. In quel momento sarebbe avvenuto il violentissimo impatto con la Fiat Punto che procedeva in direzione opposta. Saranno comunque gli accertamenti dei carabinieri a chiarire con esattezza la dinamica e le cause dell’incidente.
Le condizioni del motociclista sono apparse subito disperate. I soccorritori del 118 hanno avviato immediatamente le manovre di emergenza sul posto, prima di trasferire il 35enne all’ospedale di Pescara. Una corsa contro il tempo che, purtroppo, non è riuscita a salvargli la vita. Di Sipio è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Grave anche il bilancio per le persone che si trovavano a bordo della vettura. I quattro occupanti della Fiat Punto sono rimasti feriti e, vista la situazione, è stato necessario un imponente dispiegamento di mezzi di soccorso.
Sul posto sono arrivate quattro ambulanze: la medicalizzata della Life di Pianella, l’India di Manoppello, la medicalizzata di Chieti e l’ambulanza della Life di Villa Raspa di Spoltore e Pescara. I quattro feriti sono stati soccorsi e successivamente trasportati negli ospedali di Pescara e Chieti per ricevere le cure necessarie. A supportare le operazioni di soccorso sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e dei mezzi coinvolti nello schianto. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Popoli, che hanno effettuato i rilievi e raccolto gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto. La strada è rimasta interessata dalle operazioni di soccorso e dagli accertamenti. Aperta un’inchiesta.
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