Manoppello, nell’Interporto il centro per le vaccinazioni

10 Marzo 2021

Spunta l’ipotesi di utilizzare parte della struttura per i Comuni del territorio Intanto a Torre e a San Valentino prosegue la somministrazione agli anziani

MANOPPELLO. Terzo appuntamento dopodomani con le vaccinazioni ancora per gli ultra ottantenni residenti anche nei centri del circondario. Sono stati convocati in 65 da Lettomanoppello, 46 da Rosciano, 20 da Serramonacesca e 19 dosi saranno riservate ai manoppellesi, per una disponibilità totale di 150 dosi.
Il luogo da raggiungere, per le 14, è la scuola primaria di via Staccioli, allo Scalo, dove finora sono state svolte già due sedute di vaccinazione e si attende di poter eseguire i richiami. Per i lettesi questo è il primo step di vaccinazione, sopraggiunto solo dopo che il sindaco Simone D'Alfonso ha avuto il via libera da parte del direttore sanitario della Asl di Popoli Roberto Salerni. Per Manoppello intanto prende corpo la possibilità di poter istituire un centro Covid nell'edificio polifuzionale presente nell'Interporto, di dimensioni tali da poter essere idoneo a svolgere le funzioni di vaccinazione e di attività sanitarie connesse per tutti i centri della Val Pescara.
Facile da raggiungere anche dai paesi più lontani, perché servito dal casello autostradale, dispone di ben 3mila metri quadrati di ambienti e un larghissimo parcheggio ed è dotato di tutti i servizi indispensabili e necessari anche per svolgere questo tipo di attività. «La proposta è stata da tempo inoltrata alla Regione, Asl e Protezione civile, ma necessita soprattutto il parere definitivo della prefettura», spiega il sindaco Giorgio De Luca, «anche per superare un tipo di vincolo territoriale che solo la rappresentanza del Governo può avallare».
Pesa sulla decisione anche il fatto che Manoppello è eletto Comune capofila dell'Ambito sanitario distrettuale 17, proprio perché Comune baricentrico dell'intero comprensorio della media Val Pescara, dunque vocato ad essere punto di riferimento per numero altissimo di assistiti.
TORRE DE’ PASSERI. Intanto a Torre de’ Passeri ieri sono stati effettuata 53 richiami della prima vaccinazione del 15 febbraio scorso e domani, nel pomeriggio, saranno effettuate ancora 100 vaccinazioni destinate non solo ai torresi ultra ottantenni, ma anche quelli della zona di aggregazione vaccinale che gravita su Torre, ovvero Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Corvara e Pietranico.
«Con queste ulteriori vaccinazioni», spiega il sindaco Giovanni Mancini, «abbiamo quasi esaurito le liste degli ultra ottantenni: giovedì i torresi vaccinati saranno in 141 totali, di cui 53 avranno fatto anche i richiami. Restiamo in attesa delle successive liste delle categorie che dovranno vaccinarsi ed invitiamo ad iscriversi alla piattaforma regionale (www.sanita.regione.abruzzo.it), riaperta per gli ultra ottantenni e persone con disabilità e fragilità e attendiamo che presto arrivino segnali per consentire le prenotazioni alle altre fasce di età».
SAN VALENTINO. Ieri, con inizio alle 14, si è svolta la prima giornata di vaccinazioni per gli ultra ottantenni residenti a San Valentino e ai centri dell'area del Magellense: Abbateggio, Caramanico Terme e Sant'Eufemia a Maiella, quelli che si erano prenotati sulla piattaforma regionale fino alla data del 3 febbraio scorso.
Le operazioni si sono svolte all'ex bocciodromo Palaciterius, assistite dai responsabili di funzione del Centro operativo comunale (Coc) e dei nuclei di Protezione Civile di San Valentino e Caramanico.
In totale sono stati somministrati 223 vaccini: 105 per San Valentino, 78 per Caramanico, 24 per Abbateggio e 16 per Sant'Eufemia. «È stata una giornata intensissima, tutti sono stati impegnati in un lavoro rigoroso e in linea con le misure di sicurezza», ha detto il sindaco Antonio D'Angelo.
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