Manoppello, strada per la montagna Affidato l’appalto
MANOPPELLO. È stato aggiudicato alla Cme, consorzio imprenditori edili, l'appalto della rovincia, da tre milioni di euro di fondi regionali, finalizzato al progetto di miglioramento del tracciato...
MANOPPELLO. È stato aggiudicato alla Cme, consorzio imprenditori edili, l'appalto della rovincia, da tre milioni di euro di fondi regionali, finalizzato al progetto di miglioramento del tracciato della strada regionale 539 e al potenziamento della viabilità esistente a essa connessa, di cui si era interessato l'ex vice presidente del consiglio provinciale Andrea Di Meo.
«Il nuovo tracciato» spiega il presidente Antonio Di Marco «si colloca in un'area del territorio comunale di Manoppello, compreso tra la Fornace e il bivio per Manoppello alta. Oltre ad allargare la carreggiata, elimina una serie di curve che oggi la rendono di difficile e rischiosa percorrenza. Questa strada» incalza Di Marco «riveste un ruolo importante per i collegamenti della media Val Pescara con le aree interne dell'Alento e del Foro. Rappresenta inoltre l'asse di collegamento essenziale tra i Comuni di Manoppello, Serramonacesca, Roccamontepiano e Pretoro».
Sulla strada converge inoltre molto traffico proveniente dall'autostrada dei Parchi, sulla direttrice delle piste da sci della Majella, a Passolanciano, come pure il transito dei fedeli verso il santuario del Volto Santo e l'abbazia di San Liberatore a Majella. Il progetto prevede la realizzazione di un innesto con rotatoria in prossimità del tratto stradale completato dall'Anas (primo lotto) e un innesto a raso con aiuole spartitraffico in corrispondenza della strada provinciale 58.
«Entro fine anno» assicura Di Marco «si chiuderà la procedura di aggiudicazione definitiva e la sottoscrizione del contratto di appalto. Successivamente, sarà aperto, durante i primi mesi del 2015, operativamente il cantiere. Si è perso purtroppo tempo prezioso» commenta il presidente «a causa delle tante lungaggini burocratiche, ma oggi si è aperta una nuova fase. Unitamente all'intervento programmato, già in corso d’opera, per la costruzione dei viadotti sul fiume Saline e della variante in località De Contra, nel Comune di Scafa, questo secondo lotto di lavori» assicura Di Marco «rappresenta in assoluto per l'amministrazione provinciale uno dei più importanti interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche».
Walter Teti
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