Manthoné, battaglia vinta Affidati i lavori per pulire

La Provincia ha incaricato la ditta Val Mavone di sistemare il cortile-pollaio Dopo il servizio del Centro, anche Attiva e i cittadini hanno portato via i rifiuti
PESCARA. Dovrebbero cominciare oggi i lavori di ripulitura del campo sportivo dell'Aterno-Manthoné invaso dalle erbacce, dai rifiuti e occupato dalle galline che scorrazzano liberamente sulla pavimentazione di cemento accanto agli attrezzi per la ginnastica. Dopo la denuncia del Centro, la Provincia, responsabile dell'edilizia scolastica, ha dato incarico alla ditta Val Mavone di Pescara, che si occupa di servizi di giardinaggio, di effettuare la bonifica della struttura sportiva che da mesi non viene usata dagli oltre 500 studenti della scuola di via Tiburtina che in questi mesi ospita anche un centinaio di alunni dell'alberghiero. La pulizia, si legge in una nota, è resa possibile «grazie a una piccola disponibilità finanziaria reperita dall'ente provinciale» che nei giorni scorsi, nel corso di un incontro con i 18 presidi delle scuole superiori provinciali, tra cui anche la dirigente scolastica dell'Aterno Manthoné Antonella Sanvitale, aveva annunciato difficoltà di reperimento dei fondi a causa dei tagli alla finanziaria. I lavori dovrebbero iniziare nella mattinata di oggi. Lo sforzo della Provincia consente agli studenti e agli insegnanti del Manthoné di riutilizzare una struttura polivalente di oltre 3000 metri quadrati composta da attrezzature per la pallavolo, pallamano, calcetto e piste di atletica.
Discipline sportive fondamentali per rispondere alle esigenze di una scuola che vanta un corso di formazione per tecnico dello sport per la preparazione atletica di arbitri e allenatori. L'area in questione si trova lungo un budello di strada senza denominazione tra via Lago di Capestrano e via Lago d'Iseo, parallelo alla via Tiburtina, a pochi passi dalla scuola. Ieri la preside Sanvitale aveva lanciato un appello alle associazioni sportive del territorio affinché si facessero carico della manutenzione dell'impianto con possibilità poi di poterne usufruire. Una battaglia vinta anche grazie alla collaborazione degli operai di Attiva che in un'ora hanno raccolto il mucchio di immondizia che giaceva da mesi davanti ai cancelli chiusi col lucchetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

