Maragno chiama Vaccaro è lui il settimo assessore

24 Dicembre 2015

Il sindaco allarga la giunta con una nomina a sorpresa: entra l’ex del Pd in lite con De Martinis e Comardi. La decisione presa dopo 4 pranzi con Brocchi e Aliano

MONTESILVANO. È una sorpresa di Natale quella che, ieri, il sindaco Francesco Maragno ha fatto a (quasi) tutti. Maragno ha nominato un nuovo assessore, il 7° della sua giunta, ed è Fabio Vaccaro, poliziotto di 38 anni, già consigliere di centrosinistra con l’amministrazione Di Mattia: nel 2012 Vaccaro era stato eletto con l’Idv e poi era passato al Pd; stavolta, Vaccaro, con 304 voti, è il primo dei non eletti con la lista Abruzzo Civico che inizialmente appoggiava il centrosinistra. Adesso, è arrivata una nomina che (quasi) nessuno si aspettava: fonti del Comune, raccontano che siano stati determinanti 4 pranzi, quasi tutti a base di pesce, tra il sindaco, il fidato ex assessore Leo Brocchi, il consigliere Anthony Aliano e altri. Almeno Brocchi e Aliano non sono rimasti stupiti dalla nomina di Vaccaro.

L’assistente capo della polizia avrà sicuramente le deleghe alla Mobilità sostenibile e al Piano traffico e agli Affari legali e contenzioso. Ma non saranno solo queste: «Tra le altre», dice il sindaco, anche queste.

Ecco le prime parole del nuovo assessore: «Ringrazio il sindaco e tutta l’amministrazione per questa bella opportunità. Metterò la mia esperienza politica al servizio del progetto di rilancio che il sindaco e la giunta stanno portando avanti. Ho seguito con grandissima attenzione il percorso avviato da questa amministrazione condividendo pienamente le scelte prese. Sono quindi fiero di entrare a far parte di questa squadra e lavorare per la mia città».

Ma da oggi in poi la squadra di Maragno avrà giocatori che sono anche rivali. Non è un mistero che tra il vice sindaco Ottavio De Martinis e Vaccaro non corra buon sangue: nel 2013 i due sono stati protagonisti di una lite in commissione e Vaccaro è finito anche al Pronto soccorso. Quella lite ha innescato anche un contenzioso in tribunale che è ancora in corso.

Ma quella con De Martinis non è l’unica inimicizia: nell’era centrosinistra, Vaccaro ha attaccato Deborah Comardi, all’epoca consigliera e adesso assessore, e anche tra i due è finita con uno strascico in tribunale. Viste queste premesse, alla prima riunione di giunta, si annuncia un clima gelido o di scintille. Maragno non è preoccupato: «Con questa nomina», spiega, «andiamo a puntellare in maniera qualitativa la giunta. Colmiamo il vuoto che si era creato nei mesi scorsi con una persona di spessore e di valore che saprà lavorare con impegno e dedizione per il bene della città».

Ma c’è un’altra spina, quella della quota rosa: in giunta ci sono solo due donne su 7 assessori mentre, secondo la legge, dovrebbero essere almeno 3.

Abruzzo civico ha un consigliere Enea D’Alonzo che passa dalla parte di Maragno: «Sono molto soddisfatto della nomina di Vaccaro ad assessore», dice D’Alonzo, «sono entusiasta di intraprendere un nuovo percorso politico per il bene della città. Montesilvano necessita di persone serie e oneste che, con continuità, portino a compimento nel tempo un percorso concreto, deciso, che abbia un’unica direzione. Quella del bene comune e dell’interesse dei cittadini. Ecco perché saremo al fianco e sosterremo convintamente la giunta e le politiche che verranno portate avanti, per lavorare insieme per la crescita e il miglioramento qualitativo della vita dei montesilvanesi».

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