Maratonina con 1.500 atleti al via Festa dallo stadio a piazza Salotto

Torna la gara dopo due anni di stop per Covid: podisti in arrivo anche da Francia, Inghilterra e Polonia Nardone (Runners Pescara): «Una competizione dedicata alla nostra città». Ecco le strade chiuse
PESCARA. Torna la Maratonina del Mare (Pescara Half Marathon) dopo due anni di stop per l’emergenza Covid. Domenica è il giorno della gara della ripartenza per oltre mille atleti già iscritti alla 21 chilometri tra lo stadio Adriatico e piazza Salotto e altri 400 per la 10 chilometri. Otto partecipanti su 10 arrivano da fuori Abruzzo, questo dicono le statistiche dell’organizzazione, la Runners Pescara: «Sono podisti delle Marche, Molise, Puglia, Campania, Lazio e anche della Lombardia», spiega il presidente Pietro Nardone, «poi ci sono anche atleti da Inghilterra, Francia, Austria e Polonia. Oltre 150 persone hanno già prenotato per soggiornare negli alberghi cittadini. Questa manifestazione è dedicata alla nostra città perché noi amiamo Pescara». La Maratonina del Mare, ideata dall’ex presidente Runners Domenico D’Onofrio, è giunta alla settima edizione: la prima volta risale al 2014 con vittoria di Alberico Di Cecco e Simona Di Donato.
LE STRADE CHIUSE Il via alle 9.30 dallo stadio: alla partenza un minuto di silenzio sarà dedicato a due Runners, il pizzaiolo Lello Fiocccola morto mercoledì a 58 anni, e Benito Crecchia, scomparso la settimana scorsa a 65 anni. Questo il percorso che, per la 21 chilometri, sarà ripetuto due volte: via Pepe, via Bardet, lungomare Colombo, via Doria, ponte Asse attrezzato, piazza Italia, Corso Vittorio, corso Umberto, via Fabrizi, via Gobetti, lungofiume dei Poeti, ponte Flaiano, via Lago di Campotosto, via Lago di Scanno, via Orazio, golena sud (fino all’ingresso del porto canale), lungomare Papa Giovanni XXIII, piazza le Laudi, viale Luisa D’Annunzio, viale D’Avalos, stadio. L’arrivo, in stile Olimpiadi, sarà sulla pista azzurra dell’Adriatico. La chiusura delle strade inizierà verso le 8.30 fino alle 12 circa. «Lungo le strade», dice Nardone, «saranno schierati 100 addetti tra protezione civile e volontari per garantire la sicurezza oltre alla polizia municipale. Le chiusure saranno elastiche e di buon senso».
CONTRO LA MALATTIA La festa, tra sport e solidarietà, si aprirà ancora prima: alle 6, dallo stadio, partirà la gara di Silvia Furlani, friulana di 62 anni della squadra Keep Moving asd di Udine che nonostante la sclerosi multipla continua a camminare con il pettorale da competizione: «Silvia avrebbe potuto appendere le scarpette al chiodo e rassegnarsi alla malattia», dice Nardone, «invece continua a essere presente. Con lei vogliamo lanciare un messaggio di speranza e resistenza di fronte alle difficoltà della vita. Silvia sarà accompagnata dalla nostra iscritta Roberta Rogato che le farà da assistente».
VILLAGGIO IN CENTRO La mezza maratona è nell’elenco delle gare nazionali Fidal. E, per la consegna dei pettorali, i Runners puntano sullo stesso modello delle maratone mondiali: «Domani dalle 10 alle 19», spiega il presidente, «il primo piano del mercato di piazza Muzii sarà dedicato alla gara con la consegna dei pettorali e stand di competizioni amiche e abbigliamento sportivo».

