Marciapiedi rotti ed erbacce Urgono interventi per via Roma

MONTESILVANO. E’ passato ormai quasi un anno dal grido dall’allarme dei residenti del centro sulle pessime condizioni di via Roma e via Cesare Battisti, ma finora nulla è cambiato.Una delle strade...
MONTESILVANO. E’ passato ormai quasi un anno dal grido dall’allarme dei residenti del centro sulle pessime condizioni di via Roma e via Cesare Battisti, ma finora nulla è cambiato.
Una delle strade più centrali della città adriatica, infatti, continua ad essere abbandonata a se stessa come la peggiore delle periferie, tra erbacce, marciapiedi rotti e topi che vagano indisturbati tra terreni incolti e negozi chiusi da anni. A lanciare nuovamente l’appello all’amministrazione comunale è chi da anni vive nel quartiere e ha visto queste strade peggiorare ogni giorno di più, tra lo stato di abbandono dei vecchi stabilimenti e la chiusura delle ultime vetrine rimaste.
Camminando sulla strada che dalla stazione ferroviaria arriva diretta a piazza Diaz, la piazza del municipio, infatti, la desolazione è palpabile. A cominciare dalle saracinesche abbassate per poi passare alla pavimentazione dei marciapiedi completamente divelta dagli alberi, che rende il percorso assolutamente inaccessibile o pericoloso per disabili, anziani, genitori con i passeggini o, semplicemente, per persone distratte.
A rendere ancora più impraticabili alcuni tratti del marciapiede di via Roma e di via Cesare Battisti, sono le erbacce alte che, anche a causa della presenza dell’abbandonato cantiere del Palazzo Roma, crescono indisturbate. Questo, stando a quanto lamentano i montesilvanesi del centro, contribuisce a rendere la zona un habitat ideale per zanzare, topi e scarafaggi. Una situazione igienico-sanitaria davvero drammatica, poi, si riscontra all’interno dell’ex opificio in cui venivano realizzate buste di plastica. L’edificio, abbandonato da circa un ventennio e con i vetri rotti, è diventato ormai un’enorme voliera per piccioni, con il pavimento completamente coperto di escrementi che emanano un odore nauseabondo avvertibile anche solo transitando sulla strada. Ma questo non è l’unico stabilimento abbandonato presente a pochi passi da piazza Diaz.
Su via Martiri d'Ungheria, infatti, affaccia un altro edificio privato, addirittura coperto di eternit, che è stato spesso al centro di ordinanze di bonifica senza successo. Anche in questo caso il giardino adiacente è diventata un vera giungla per via delle erbacce e degli insetti che vi abitano e, anche in questo caso, i topi trovano vita semplice.
I residenti esasperati tornano quindi a sollecitare nuovamente l'amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti per restituire decoro al quartiere centrale della città.
A tal proposito, gli abitanti del centro ricordano poi le parole dell’assessore Valter Cozzi che, a novembre 2016 aveva annunciato l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione della zona. «Ma sono passati quasi due anni e ancora non è stata mossa una foglia», evidenziano con rammarico gli abitanti della zona. Che adesso, con la nuova iniziativa del Comune tesa ad incentivare con le esenzioni delle tasse l’arrivo di nuove aziende in via Roma, sperano in un rapido recupero della zona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

