Marcozzi contro la Lega: dice sì alle trivelle

14 Gennaio 2019

Bussi, la candidata M5S parla di difesa dell’ambiente e incalza Marsilio. A fine settimana torna Di Maio

BUSSI. A Bussi sul Tirino per un incontro con i cittadini, Sara Marcozzi incalza la Lega abruzzese sulle trivelle «Salvini è a favore delle trivellazioni. La Lega Abruzzo e il centrodestra dicano ai cittadini cosa vogliono fare del nostro mare. Matteo Salvini si è dichiarato favorevole alle trivellazioni. Adesso è il momento che anche i leghisti d’Abruzzo, il romano Marsilio e tutto il centrodestra ci dicano da che parte stanno: sono pro o contro le trivellazioni in Abruzzo contro cui i cittadini hanno già combattuto per anni?».
È la domanda che la candidata presidente dei 5 Stelle, Marcozzi, ha posto alla folta platea di cittadini che ieri è recata nella sala consiliare del Comune di Bussi sul Tirino per ascoltare idee e proposte che il Movimento ha dedicato, nel suo programma per la Regione Abruzzo, al tema dell’ambiente.
LA LOTTA DEI 5 STELLE. «In questi anni», ha continuato Marcozzi, «sia a livello nazionale che a livello regionale, il Movimento 5 Stelle ha sempre lottato senza sosta per salvare il nostro mare da ogni minaccia. Una di queste è proprio l’utilizzo delle trivelle».
«Oggi penso all’azione del governo che sta bloccando 40 richieste di trivellazione, che avrebbero potuto interessare anche l’Abruzzo, con il Decreto Semplificazione. Ma penso anche al caso Ombrina Mare. Mentre il candidato del centrosinistra Legnini votava nel 2012 a favore del Decreto Sviluppo, noi eravamo al fianco degli abruzzesi in alcune delle più grandi manifestazioni in piazza di sempre nella Regione, costringendo il Pd a fare marcia indietro».
DA CHE PARTE STANNO? Secondo la candidata 5 Stelle «oggi la Lega in questa regione deve decidere se stare con l’Abruzzo o assecondare i suoi capi partito che dell’Abruzzo se ne sono sempre infischiati se non in campagna elettorale. Una chiarezza che devono ai cittadini che hanno il diritto di sapere se una delle forze politiche in campo per le elezioni regionali sia disposta a far trivellare il nostro mare. Visto che i leghisti d’Abruzzo si sono già fatti imporre il nome del candidato presidente da Roma», ha sottolineato, «non vedo perché non dovrebbero fare altrettanto con i temi e le scelte politiche. È probabilmente per questo che hanno scelto come candidato il “console” romano Marsilio, che ha intenzione di governare l’Abruzzo come se fosse una provincia di Roma. Siamo certi che gli abruzzesi non lo permetteranno e che siano pronti a riprendersi quel futuro che è stato loro tolto».
OGGI SI PARLA DI FONDI UE. Il M5S intanto si prepara a un fine settimana con Luigi Di Maio in Abruzzo, mentre oggi con l’eurodeputata Rosa D’Amato si parlerà di fondi europei nel comitato elettorale di via Nicola Fabrizi 224 a Pescara. Accanto alla D’Amato siederà naturalmente Sara Marcozzi che approfondirà il tema dei Fondi Ue destinati alle Regioni: «Uno strumento essenziale per attuare politiche di cambiamento anche a livello regionale per il rilancio dei territori», spiega il M5S in una nota. Nel fine settimana è prevista la presenza del vice premier Di Maio che torna in Abruzzo per una serie di appuntamenti. La data esatta sarà però comunicata nei prossimi giorni. (c.s.)
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