Mare senza barriere per disabili e famiglie

6 Luglio 2018

Il Comune rende accessibili due spiagge libere con servizi idonei e l’assistenza volontaria di immigrati ospiti degli Sprar

MONTESILVANO. L’estate è più bella a Montesilvano per le famiglie dei portatori di handicap. Ma soprattutto è più bella per i disabili. Mettendo al centro l’essere umano e il suo bisogno di vacanza al mare, il Comune di Montesilvano ha realizzato anche quest’anno il “Mare senza barriere”, realizzando sulla spiaggia libera che si trova all’altezza di via Dante e accanto alla casetta della Croce rossa- zona viale Europa - piattaforme dotate di palme, con bagni chimici adeguati per uomini e donne e con l’assistenza volontaria di giovani immigrati, nigeriani e gambiani ospiti dello Sprar di Montesilvano.
A presentare l’iniziativa che colloca Montesilvano tra le prime città in Abruzzo che non pensa soltanto al benessere dei cani (una legge della Regione Abruzzo prevede l’obbligo di creare in spiaggia spazi per gli amici dell’uomo, ma nulla per i disabili) sono stati ieri mattina il sindaco Francesco Maragno, l’assessore alle disabilità Ottavio De Martiniis, il presidente del Lions Club di Montesilvano Walter Armellani, il comandante della Guardia costiera di Montesilvano Daniele Limatola, i rappresentanti della Polizia locale, il responsabile dell’Ufficio disabili del Comune (praticamente unico in Abruzzo e probabilmente in tutta Italia) Claudio Ferrante. A fare da corollario alla cerimonia alcuni disabili, le loro famiglie e Silvia Ciaramellano, referente del Centro per l’autismo di Pratola Peligna, che frequenta la spiaggia di Montesilvano con 12 giovani provenienti da Sulmona e dalla Valle Peligna.
Il sindaco Maragno ha tenuto a sottolineare come sia prezioso il contributo degli extracomunitari per il funzionamento del servizio, con assistenza continua ai disabili tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: «Si parla sempre male di questi ragazzi, ma questa è la dimostrazione di come sia possibile l’integrazione. Ieri i cittadini hanno fatto un applauso spontaneo a questi ragazzi che hanno tolto dalla spiaggia 14 sacchi di rifiuti, e hanno deciso di dedicargli anche una festa». A Montesilvano sono 80 i profughi ospitati negli Sprar tra uomini, donne e bambini. Maragno ha ringraziato loro e ha ringraziato anche il presidente del Lions Club, il dottor Armellani, che attraverso una gara di burraco ha raccolto i soldi necessari per acquistare una delle carrozzine capaci di trasportare persone colpite da ogni tipo di disabilità, permettendogli di stare in mezzo all’acqua del mare. A ringraziare gli amministratori comunali, le autorità presenti, gli immigrati e tutti i cittadini è stato infine Claudio Ferrante, che ha ribadito come la disabilità non sia una malattia, ma una condizione causata dalle barriere architettoniche: «Oggi sono felice, come cittadino e come disabile. Senza questa spiaggia i portatori di handicap sarebbero costretti a fermarsi sul marciapiede della riviera», ha detto il responsabile dell’Ufficio disabili. «Invece ora c’è Mirko, che viene dalla Polonia, che qui potrà farsi il bagno. Tante le persone che ci telefonano, anche dall’Emilia Romagna, e tanti scelgono di venire a fare le vacanze a Montesilvano grazie ai servizi che offriamo. Un turismo accessibile a tutti è una scelta vincente, anche per l’economia della città. E in futuro questo spazio migliorerà ancora con il tapis roulant che permetterà ai disabili di raggiungere direttamente la battigia».