Mare, tempo libero e spettacoli A Pescara si vive sempre meglio

13 Dicembre 2022

Per “Il Sole 24 Ore” in città e provincia cresce la qualità della vita: 44° posto in Italia, primato in Abruzzo Dati positivi su clima e cultura, ma preoccupano quelli sui reati legati alla produzione e spaccio di droga

PESCARA. La provincia di Pescara guadagna cinque posizioni e sale al 44° posto su 107 nel rapporto “Qualità della vita 2022”, l'indagine annuale del Sole 24 Ore. La 33ª edizione dell’indagine condotta ogni anno dal quotidiano economico certifica Bologna come la città in cui si vive meglio per l’anno in corso. Al secondo e terzo posto si trovano rispettivamente Bolzano e Firenze. Pescara ha ottenuto un punteggio complessivo pari a 523,73.
COME FUNZIONA La ricerca si basa, come di consueto, su 90 indicatori, suddivisi in sei macro-aree tematiche (ognuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l’indagine che ha visto la luce per la prima volta nel 1990. Le macro-aree che vengono analizzate dal Sole 24 Ore sono: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
I NUMERI PESCARESI La provincia di Pescara, prima in Abruzzo, è al 20°posto per cultura e tempo libero, al 23° per demografia e società, al 31° per ambiente e servizi, al 48° per affari e lavoro, al 55° per giustizia e sicurezza e al 70° per ricchezza e consumi. La performance migliore è quella relativa all'offerta di spettacoli, che pone la provincia al terzo posto in Italia (54,6 spettacoli ogni 1000 abitanti), mentre la peggiore è quella relativa ai reati legati agli stupefacenti (spaccio e produzione) con la 98ª posizione in graduatoria (76 denunce ogni 100mila abitanti). Spulciando alcuni dati all’interno delle macro-aree analizzate, la provincia di Pescara, che, secondo gli ultimi dati Istat, ha una popolazione di 314.689, vanta un +16,9% di start up innovative sul territorio, ma anche, per quanto riguarda l’immobiliare un +5,9% nel prezzo medio di vendita al metro quadro. Alla voce “demografia e società”, poi, il tasso di natalità crolla del 4,3% (ogni 1000 abitanti). Il Sole, inoltre, fa anche l’analisi della “Qualità della vita delle donne” e la provincia di Pescara si piazza al 76° posto con 505, 4 punti.
ANNO PARTICOLARE Il 2022 è stato un anno particolare per cui 40 dei 90 indicatori utilizzati per l’indagine sono stati aggiornati appositamente a livello nazionale. Da una parte gli strascichi della crisi pandemica che sono ancora evidenti, dall’altra tutte le conseguenze del conflitto in Ucraina: i primi segnali di recessione, il caro energia per famiglie e imprese, schiacciate anche dal continuo salire dell’inflazione. Tutti questi fattori non solo hanno reso la vita più complicata, ma hanno anche aumentato il divario tra il Sud Italia e il resto dei territori.
LE REAZIONI «C’è tanta soddisfazione per questo avanzamento nella graduatoria», dice Ottavio De Martinis, il presidente della Provincia di Pescara. «Questi numeri sono arrivati grazie al lavoro di tutti i comuni e faccio un plauso a tutte le amministrazioni che hanno lavorato in sinergia con la provincia. Per quanto mi riguarda, ho messo in campo tutte le azioni possibili per migliorare la viabilità, la sicurezza stradale e la sicurezza all’interno degli istituti scolastici e la vivibilità».
«Pescara sale di cinque posizioni per Qualità della Vita, quarantaquattresima in Italia, seconda del centro-sud, prima in Abruzzo», commenta il sindaco di Pescara, Carlo Masci. «Non ci esaltiamo quando i numeri ci danno ragione, come in questa classifica, e non ci abbattiamo quando succede il contrario, ma continuiamo a lavorare, in un periodo di grandi difficoltà, affinché Pescara possa sempre più crescere in qualità della vita nel confronto con le altre realtà territoriali italiane».
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