Mareggiate e danni I balneatori: subito lavori di protezione

Nuova riunione degli operatori in vista della bella stagione Di Giuseppe: «Da una stima ci vogliono 300mila euro»
FRANCAVILLA. Il brutto tempo di questi giorni e il mare grosso hanno riportato di stretta attualità il tema delle mareggiate, da anni vera spina nel fianco della costa francavillese. L'acqua è tornata a dare fastidio ai lidi sulla costa nord della città, arrivando in alcuni casi fin sotto le strutture. Una scena che i balneatori conoscono bene e che negli ultimi tempi hanno cercato di arginare con dune e sacchi di sabbia, utili a reggere solo parzialmente l'urto delle onde.
«Dopo la mareggiata di novembre, che ha fatto danni importanti, puntuale come un orologio svizzero è arrivata questa di marzo», spiega Pierluigi Di Giuseppe, titolare di una struttura proprio lungo quel tratto di costa. «Questa volta le condizioni meteo l'hanno resa meno violenta di altre circostanze, ma questo non ha impedito al mare di arrivare contro alcune delle strutture. I più fortunati non hanno subito particolari danni, mentre ad alcuni stabilimenti è andata peggio».
Anche per questo nei giorni scorsi gli stessi balneatori si sono riuniti per individuare una linea comune con cui chiedere alle istituzioni di intervenire, anche in vista della stagione estiva: «Abbiamo bisogno di un ripascimento emerso davanti alle prime quattro vasche formate dai pennelli e di chiudere i varchi nelle prime dieci scogliere», sintetizza Di Giuseppe. Da quello che si stima per effettuare gli interventi ritenuti indispensabili dai titolari delle concessioni servono circa 300mila euro, che dovrebbero mettere al riparo le strutture e consentire agli operatori un'estate tutto sommato tranquilla.
A proposito di interventi, va inoltre ricordato che proprio nelle scorse settimane la Regione ha assegnato a Francavilla 700mila euro per i lavori a difesa della costa nelle zone a centro e sud della città. L'opera, resa necessaria anche dalla presenza di civili abitazioni messe in pericolo dalla forza del mare, prevede il rinforzo delle scogliere e la chiusura dei varchi, anche in questo caso da portare a termine prima dell'inizio della stagione balneare. Nel frattempo alcuni lidi hanno già iniziato, seppur a piccoli passi, la preparazione delle strutture per l'estate 2021. Negli anni passati per alcuni la Pasqua segnava il nuovo battesimo, tra pranzi e aperitivi: quest'anno, così come lo scorso, non sarà così, non tanto per il meteo che si annuncia in miglioramento nei prossimi giorni, quanto per le rigide misure anti-Covid. Questo però non scoraggia gli operatori.
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