Mario dei Fiori, lavori anti-sismici entro luglio

15 Marzo 2018

Penne. Procede come da cronoprogramma il cantiere per gli interventi di riqualificazione delle aule scolastiche e dei laboratori affidati alla ditta Antelli

PENNE. Proseguono a pieno ritmo i lavori per il miglioramento sismico dell’edificio del liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori. Le opere riguardano la struttura del Mario dei Fiori, quella dell’ex istituto d’arte. L’intervento, avviato lo scorso 24 gennaio, è in linea con il crono programma e va avanti nel pieno rispetto dei tempi previsti in 179 giorni complessivi.
L’impresa Antelli Antonio di Afragola, che si è aggiudicata l’appalto per un importo di oltre 483 mila euro (la disponibilità di fondi era di 850mila euro, di cui 430mila di contributo regionale e 420mila di cofinanziamento provinciale), sta procedendo a pieno ritmo con le operazioni di miglioramento anti-sismico, finalizzato alla riduzione del rischio nell'edificio danneggiato dopo il terremoto del 2009.
L’edificio scolastico, situato appena al di fuori del centro storico di Penne, nella residenziale via Alessandro Caselli, è costituito da due blocchi in aderenza, divisi da un giunto tecnico. Il progetto di miglioramento riguarda il corpo situato a est del giunto tecnico, che è stato dichiarato inagibile proprio in seguito al sisma del 6 aprile 2009. Da allora, l’istituto scolastico ha una sostanziosa quota inagibile. L'aula magna e altri dieci locali, tra classi e laboratori, sono inutilizzabili. Dopo le ultime calamità, anche i laboratori di recente costruzione, quelli cioè realizzati sui terreni dove tanti anni fa c'era il campo da calcetto, hanno subìto danni ingenti. Nel biennio 2018-2019, il plesso Mario dei Fiori potrà inoltre beneficiare degli stanziamenti garantiti da Cipe e ufficio speciale per la Ricostruzione. Per l’edificio dell’ex istituto d’arte è stato assicurato un finanziamento di 2,5 milioni di euro. Per il liceo pennese è fondamentale recuperare al 100% la potenzialità del proprio edificio di via Caselli, in modo da poter offrire un’offerta scolastica sempre più competitiva.
«Allo stato attuale» spiega il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, «è stato realizzato il nuovo telaio del giunto tecnico tra i due corpi dell’edificio. Ulteriori interventi di tipo strutturale, da eseguirsi sempre sulla parte attualmente inagibile, consentiranno di innalzare l’indice di vulnerabilità sismica da un valore pre-intervento, pari a 0,291, a un valore post-intervento pari a 0,771. Insomma, entro luglio», prosegue il presidente Di Marco, «avremo una scuola sicura e finalmente riunita in un’unica sede, dal momento che per il prossimo anno scolastico saranno riaperte le aule e l’aula magna precluse all’uso scolastico dal 2009».
©RIPRODUZIONE RISERVATA