Marsilio: bonus mille euro destinato a 7mila famiglie

4 Aprile 2020

PESCARA. «Un bonus da mille euro per dare un sostegno a 5-7mila famiglie abruzzesi». Il presidente della Regione, Marco Marsilio, in collegamento con la trasmissione Unomattina su Raiuno, ha...

PESCARA. «Un bonus da mille euro per dare un sostegno a 5-7mila famiglie abruzzesi». Il presidente della Regione, Marco Marsilio, in collegamento con la trasmissione Unomattina su Raiuno, ha illustrato uno dei provvedimenti del Cura Abruzzo recentemente approvato e che ricalca quanto proposto a livello nazionale da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, partito di Marsilio. La Regione ha previsto un fondo da 5 milioni per consentire alle famiglie di acquistare beni di prima necessità. «Si tratta di un contributo applicato e fatto diventare legge, per le famiglie bisognose che non sono coperte da altre provvidenze, come cassa integrazione, reddito di cittadinanza o bonus per partite Iva», ha sottolineato il governatore abruzzese, «c’è una fascia di popolazione che rimane esclusa e nonostante la modesta dotazione finanziaria pensiamo di poter aiutare tra le 5 e le 7mila famiglie; nei prossimi giorni adotteremo le delibere di giunta per spiegare come farlo nella maniera più veloce possibile. Un provvedimento del genere lo dovrebbe fare il parlamento, una sorta di reddito universale che in tempo di guerra è ampiamente giustificato. Con milioni di persone costrette a non lavorare, costrette a rimanere in casa tra ristrettezze economica e difficoltà, c’è bisogno dell’impegno del governo e di una voce forte dell’Europa».
ATTIVITÀ AMBULATORIALI. Ieri sera il presidente della Regione ha firmato una nuova ordinanza, che resterà in vigore fino al prossimo 13 aprile, per la proroga della sospensione delle attività ambulatoriali sul territorio abruzzese, eccetto quelle con codice priorità U (urgente).
LE ALTRE MISURE. Quest’ultima ordinanza prolunga inoltre le visite contingentate negli studi dei medici di base, la sospensione dei tirocini extracurriculari, il divieto d’ingresso di ospiti nelle comunità terapeutiche e lo stop al trasferimento di salme.
MATERIALE CANCELLERIA. L’altra ordinanza di giornata autorizza «l’esercizio di commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio all’interno di attività di vendita di generi alimentari, ovvero altre attività commerciali non soggette a chiusura. La vendita al dettaglio degli stessi articoli può essere, altresì, svolta da parte delle attività commerciali chiuse esclusivamente via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono». Un provvedimento motivato dal fatto che gli studenti e molti dipendenti d’ufficio sono a casa. (r.rs.)
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