Marsilio carica la sua squadra: «L’obiettivo è vincere ancora»

L’Aquila, l’evento di Fratelli d’Italia: il presidente parla prima del messaggio di Meloni
L'AQUILA. «Le elezioni regionali sono alle porte, la campagna elettorale è già partita. Dico sempre a tutti: mai sottovalutare l'avversario. Hanno già scelto un candidato con una coalizione molto ampia, quindi sarà una sfida combattuta e importante da vincere. Speriamo di poter celebrare presto una vittoria inedita e sensazionale per l'Abruzzo». In collegamento video dalla Sardegna, dove si trova per partecipare alla riunione internazionale dei Paesi del Mediterraneo, il presidente della Regione, Marco Marsilio è intervenuto all’evento "L’Italia vincente. Un anno di risultati", che si è svolto all’auditorium del Parco, all'Aquila. Un bilancio del governo a guida Meloni, tracciato in contemporanea in tutte e regioni italiane, a cui la premier ha dato, dopo il "bailamme" dei giorni scorsi, un contributo con un messaggio registrato: «Mi scuserete, anche io sono umana».
UN ANNO DI GOVERNO. Presenti, sul palco, insieme al giornalista Rai, Alberto Orsini, che ha moderato l'evento, il sottosegretario alle Imprese e al made in Italy Fausta Bergamotto, i senatori Etelwardo Sigismondi e Guido Liris e il deputato Guerino Testa, rispettivamente coordinatore e vice coordinatori regionali di Fratelli d’Italia. Organizzato dai Gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d'Italia «per raccontare i primi dodici mesi dell'attività del governo Meloni», l’evento è caduto esattamente ad un anno dal giuramento dell'esecutivo, il 22 ottobre 2022. La manifestazione si è aperta con gli interventi del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e del presidente della Provincia, Angelo Caruso. Ma ha rappresentato, soprattutto, l'occasione per lanciare la sfida politica, in vista delle prossime elezioni regionali. Rimarcando, con forza, quella "filiera perfetta" che vede, in Abruzzo, Fdi ricoprire ruoli di primo piano: la presidenza della Regione, con Marsilio, il governo della città dell'Aquila, con Biondi ed esprimere un sottosegretario e tre parlamentari. L'Abruzzo è anche la regione dove è stata eletta, nel collegio L'Aquila - Teramo, la deputata Meloni, oggi presidente del Consiglio.
PRONTI A VINCERE. «Fanno bene i nostri parlamentari a rendere conto ai nostri concittadini del lavoro svolto sul territorio, che ha portato risultati importanti per l'Abruzzo», le parole di Marsilio, che ha parlato, in vista del voto di marzo prossimo di «una sfida molto combattuta e importante da vincere. Per la prima volta l'Abruzzo ha la possibilità di dare continuità alla propria amministrazione, dopo qualche decennio in cui si sono alternati i governi, spesso smontando e ricostruendo ognuno il lavoro del precedente», ha sottolineato davanti alla platea di Fdi con in prima fila il gruppo consiliare guidato da Massimo Verrecchia , «oggi siamo ad un punto di svolta. Abbiamo raddrizzato tante cose, messo sul binario giusto tanti progetti e stiamo gestendo fondi importanti: Fsc, Fondi europei dove sono già partiti i primi bandi per un centinaio di milioni di euro, Pnrr e i finanziamenti per la sanità con oltre 300 milioni di euro per l'edilizia».
Marsilio ha parlato di «una svolta senza precedenti, anche sui collegamenti e le infrastrutture: le prime due gare per la tratta Roma-Pescara sono state espletate e anche lì potremo fra poco vedere i cantieri aperti. Fatti e non chiacchiere». Il ruolo primario di Fdi è stato sottolineato anche da Biondi: «In Abruzzo abbiamo una filiera di Fdi che dobbiamo saper conservare alle elezioni del 10 marzo per garantire la prosecuzione del lavoro straordinario di Marsilio».
GLI INTERVENTI. Il sottosegretario Bergamotto ha posto l'accento sulle industrie: «In un anno abbiamo chiuso cinque crisi aziendali per un totale di circa 1.800 posti di lavoro».
«Questo primo anno è stato all'insegna dei risultati, grazie alla forza e alla determinazione del presidente Meloni e alla capacità di parlare con autorevolezza anche all'esterno del territorio italiano», ha dichiarato Sigismondi, «stiamo lavorando per il rilancio del nostro territorio e i dati economici lo confermano. Con il dl ricostruzione abbiamo cercato di estendere le misure di velocizzazione dei cantieri, abbiamo investito sul personale e dato ossigeno alle imprese, con misure specifiche. Con il senatore Liris abbiamo presentato una proposta al ministro Musumeci, recepita con un atto del governo, che prevede regole certe alla ricostruzione, in caso di calamità naturale».
Su sanità e infrastrutture si è soffermato Liris: «Che ci siano carenze di personale medico e paramedico è acclarato, che ci sia un’attrattività del privato è un dato di fatto, ma oggi abbiamo 3 miliardi in più per abbattere le liste d’attesa, attraverso la formazione, costruendo un nuovo sistema che privilegi la territorialità e rendendo maggiormente attrattivo il nostro Paese per far sì che i giovani professionisti preferiscano restare».
«C’è una lotta ferma contro l’evasione e l’elusione, chi parla di 13 condoni afferma semplicemente il falso», ha detto Testa, che ha posto l’accento sulla «legittimazione popolare, uno degli elementi di forza del governo Meloni, che non nasce nelle segrete stanze».

