Marsilio: «Dobbiamo tutelare le imprese»

Il presidente della Regione all’inaugurazione di Visionaria apre alle trivelle: no alla dipendenza del gas
PESCARA. Sì alla sostenibilità ambientale ma «senza dimenticare che la principale forza della nostra regione resta sempre l’industria ed in particolare quella metalmeccanica». Lo ha detto ieri, all’apertura della rassegna Visionaria, il presidente della Regione Marco Marsilio. Il governatore, davanti a una platea di imprenditore, ha aperto la strada alle estrazioni petrolifere per abbattere i costi dell’energia e diminuire la dipendenza dal gas russo: «C’è una riflessione in corso che è necessario fare su tutto il territorio regionale perché l’Abruzzo», ha detto Marsilio, «è già investito dalle nuove politiche energetiche del governo che discendono dalla necessità di eliminare la dipendenza dalla Russia e dai mercati esteri per l’approvvigionamento del gas. Le piattaforme di estrazione della nostra regione esistono ed è necessario confrontarsi con questa nuova realtà. Mi auguro», ha proseguito il presidente, «che lo si faccia senza atteggiamenti ideologici, né da una parte né dall’altra. In sostanza, occorrerà trovare un punto di caduta nuovo che permetta all’Abruzzo di tutelare e valorizzare la propria vocazione industriale e magari renderci autosufficienti e migliorare così la competitività delle nostre imprese e della nostra economia».
Visionaria, circuito di idee e innovazioni che mira a offrire un contributo al Paese per supportarlo nella transizione ecologico digitale, è in programma fino a giovedì al PalaBecci del porto turistico. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio e dall’Agenzia di sviluppo, si è aperta con il grido d’allarme delle industrie sul caro costi dell’energia: «Ci ritroviamo di fronte ad una dipendenza energetica, paragonabile a una pandemia peggiore di quella da Covid», ha detto il presidente della Camera di commercio Gennaro Strever, «ma, mentre la ricerca di un vaccino contro il Covid interessava il mondo intero, il caro energia purtroppo è un problema quasi solo nostro. Per questo motivo oggi, è fondamentale più che mai che l’Italia torni a credere nelle proprie possibilità, investendo in un grande progetto che ci porti a ridurre o, possibilmente, azzerare la nostra dipendenza energetica».
«Durante quest’ultimo anno», ha affermato Letizia Scastiglia, presidente dell’Agenzia di sviluppo, «non abbiamo voluto spegnere i riflettori, quelli puntati all’interno della nostra organizzazione, ed abbiamo così messo in campo un percorso di costruzione dal basso, condiviso con i principali stakeholders locali». Durante Visionaria, è possibile visitare un’area “Visionart”, realizzata in collaborazione con la Regione Abruzzo, dedicata a incontri, attività interattive ed esperienze che riguardano i diversi ambiti applicativi dell’innovazione all’artigianato tradizionale e digitale: realtà virtuale; scansione e stampa 3d, realtà aumentata, intelligenza artificiale e metaverso. Tra gli altri appuntamenti, il 24 mattina, si svolgerà il Premio Storie di alternanza rivolto ai ragazzi dei licei e degli istituti tecnici per premiarne la creatività nei progetti di alternanza scuola lavoro.
Main sponsor è Intesa Sanpaolo: «L’Abruzzo è una regione resiliente che ha dimostrato di saper reagire ai contesti di difficoltà», ha detto Paolo Musso, direttore commerciale imprese Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo.

