Marsilio: «Marcinelle ci ha insegnato la civiltà nel lavoro»

9 Agosto 2019

Manoppello, il presidente interviene alla commemorazione delle vittime del disastro che costò la vita a 262 minatori

MANOPPELLO. A Manoppello, alla commemorazione di ieri delle vittime della miniera belga del Bois du Cazier, l’8 agosto 1956, ieri ha partecipato anche il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, accompagnato dal presidente del consiglio Lorenzo Sospiri.
È toccato al governatore Marsilio scoprire una nuova lapide dedicata, questa volta, a una donna, Antonia D’Astolfo, che lavorava nelle miniera di bitume che esiste a Manoppello e che nei primi anni dello scorso secolo incorse in un incidente e perse la vita. Da quella tragedia, riportata solo ora alla memoria, si trasse un insegnamento che portò a vietare il duro lavoro in miniera alle donne. Un altro pezzo di storia, ora divenuto di attualità, un altro tassello che incrementa la cultura e fa crescere le coscienze sulla sicurezza del lavoro. Un concetto che Marsilio ha richiamato durante il suo discorso ribadendo che «non ci può essere sviluppo e civiltà se mancano i principi fondamentali della preservazione della incolumità del lavoratore». Il presidente ha fatto un accenno anche alle opportunità di lavoro che oggi il mercato offre: nel dopoguerra era necessario emigrare e accettare ogni tipo di lavoro, oggi è sempre più impellente che si conservi la dignità della famiglia e della società lavorando per dare a tutti un posto di lavoro. Marsilio ha mostrato anche meraviglia per come la storia di Marcinelle si sia divulgata solo negli ultimi venti anni.
In realtà prima era rimasta sommersa solo nel cuore dei congiunti delle vittime, ma è diventata patrimonio di conoscenza di tutti allorché il ministro Mirko Tremaglia istituì nel 2001 ( 1° dicembre), la giornata dell'8 agosto come “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. Alla cerimonia sono intervenuti il consigliere regionale Guerino Testa, il vice presidente della Provincia e sindaco di Scafa Maurizio Giancola, la vice sindaco di Turrivalignani Marina Canzano, il sindaco di Rosciano Simone Palozzo, il vice di Manoppello Lucio Di Bartolomeo con il presidente del consiglio Davide Iezzi. Il sindaco Giorgio De Luca, con una delegazione, ha partecipato a Marcinelle alla cerimonia che si è tenuta lì con le autorità belghe.
Ha portato la sua testimonianza, ribadendo che anche dopo 63 anni quella immane tragedia è nella memoria di tutti e di quanti si avvicendano nella amministrazione della città.