Marsilio: «Ripristineremo il volo Pescara-Milano»

4 Agosto 2023

Il presidente della Regione: il servizio sospeso perché gli aerei erano quasi vuoti Pronti a intervenire con fondi nostri ma siamo aperti anche verso altri vettori

L'AQUILA. Il dialogo con Ita Airways continua. La Regione è pronta a fare la sua parte per ripristinare il volo Pescara-Milano, che la compagnia di bandiera ha sospeso da ieri. A settembre ripartirà la trattativa, nella speranza di trovare un accordo. Ad assicurarlo è il presidente della Regione, Marco Marsilio, che, di ritorno da Roma, dove ha presentato il programma della Perdonanza celestiniana, si siede al tavolo di lavoro per affrontare la questione. Anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate da Ita Airways al Centro: la società ritiene la tratta improduttiva, ma di fronte all'intervento economico della Regione o dello Stato, sarebbe pronta a riaprire la trattativa. «Stiamo verificando le risorse disponibili e la possibilità di ottimizzare i voli, da due semi-vuoti ad uno almeno semi-pieno», afferma Marsilio, «ma se ne riparlerà a settembre. Se non verrà raggiunto l'accordo con Ita valuteremo altri vettori, pur di mantenere attivo il collegamento aereo con Milano». Un'opportunità di business che l'Abruzzo non può e non vuole perdere.
VOLI VUOTIIta Airways ha sospeso, il 31 luglio scorso, tutti i voli in partenza da Pescara, direzione aeroporto di Linate. Da ieri sono stati interrotti anche tutti i voli in arrivo da Milano. «Finora erano operativi quattro voli giornalieri, due di andata e due di ritorno da Pescara», dichiara il presidente Marsilio, «che partivano quasi completamente vuoti: la seconda tratta peggiore in Italia, quanto a numero di passeggeri, pertanto economicamente insostenibile. Da tempo, abbiamo iniziato a studiare soluzioni di compromesso per non interrompere del tutto il collegamento. Ma si tratta della peggiore perdita economica, per Ita Airways, sull'intera offerta proposta dalla società, nonostante gli incentivi regionali abbastanza onerosi per le nostre casse». Ad agosto la tratta resterà sospesa. «A settembre riprenderemo il dialogo che stavamo portando avanti con buone prospettive con Fabio Lazzerini, ex direttore generale di Ita Airways, che è stato di recente rimosso dal suo incarico. Anche la società è in una fase di transizione», dice Marsilio, «ma le porte non sono chiuse, tutt'altro».
NUOVI INCENTIVILa Regione cercherà tra le pieghe del bilancio risorse per salvare il collegamento con il capoluogo lombardo. Al momento sono attivi solo 14 voli settimanali da Pescara per Bergamo Orio e altrettanti in arrivo, ma resta scoperta la tratta diretta con Milano. «L'assessore Daniele D'Amario», conferma il governatore Marsilio, «sta verificando quali e quante risorse la Regione può mettere ancora in campo e la possibilità di ottimizzare il collegamento, passando magari da quattro voli, due di andata e due di ritorno, quasi vuoti a due soli voli - negli orari migliori - che siano quasi pieni. Non esiste più il carrozzone Alitalia in cui il pubblico buttava miliardi: adesso c'è una società che ragiona in termini di budget e che tiene conto delle entrate e della produttività. Anche noi stiamo facendo i nostri conti», aggiunge Marsilio, «non esiste solo Airways: in alternativa, se salterà la trattativa in corso, valuteremo altri vettori pur di mantenere attiva la tratta Pescara-Milano». Dal canto suo, Ita Airways ha motivato la sospensione dei voli con «la scarsa produttività della tratta, non più sostenibile economicamente». Si punta, adesso, a portare a casa un accordo che consenta di riattivare il volo applicando tariffe agevolate, che incentivino la clientela turistica e, soprattutto, quella legata al business.
LE POLEMICHEIn ballo non c'è solo la questione del collegamento tra l'Aeroporto d'Abruzzo e Linate. I sindacati, Cgil in testa, hanno posto all'attenzione della Regione la questione «della mancanza di una governance dello scalo. In particolare, l’assenza da più di un anno nella società di gestione dello scalo abruzzese della figura indispensabile di un direttore generale. Il dg precedente, Luca Ciarlini, è stato licenziato a luglio 2022», ha detto la Cgil, «e questo potrebbe creare dei problemi. L’Enac, l’autorità nazionale di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile ha acceso i riflettori nei confronti dello scalo abruzzese. E non è, poi, tanto remoto il rischio che si arrivi alla clamorosa decisione di una revoca della convenzione». L'intervento della Regione nei confronti di Ita Airways era stato sollecitato, con una nota ufficiale anche dal sindaco di Pescara, Carlo Masci. Anche la Camera di commercio Chieti-Pescara e Confindustria avevano paventato il rischio di ripercussioni sulla tenuta del sistema economico regionale, a causa della cancellazione del volo per Milano. Un piano di interventi regionale, con nuovi fondi per calmierare le tariffe e incentivare la fruizione dei voli, potrebbe fare la differenza.
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