Marsilio sul caso Mancini: «Ci riserviamo la Cassazione»

13 Maggio 2021

PESCARA. Armando Mancini, ex direttore generale della Asl, dichiarato decaduto a ottobre 2019, «è stato valutato da una commissione tecnica nominata da lui e sulla base di un contratto e obiettivi da...

PESCARA. Armando Mancini, ex direttore generale della Asl, dichiarato decaduto a ottobre 2019, «è stato valutato da una commissione tecnica nominata da lui e sulla base di un contratto e obiettivi da lui fissati. Dopo aver ricevuto da una commissione tecnica, a norma di un contratto vigente, un giudizio fortemente negativo, di insufficienza dei risultati raggiunti, la giunta regionale ha deliberato la decadenza automatica del direttore generale della Asl quale atto dovuto». Lo ha detto il presidente della Regione, Marco Marsilio, in merito alla sentenza della Corte d’Appello sul Mancini. «I tribunali hanno deciso diversamente, leggeremo con attenzione la sentenza e ci riserviamo di andare in Cassazione dopo aver compreso quale è il vulnus del loro giudizio». Nei giorni scorsi la Corte d’Appello ha respinto il ricorso della Regione contro la sentenza del Tribunale di Pescara che aveva accertato l’illegittimità della decadenza di Mancini.