Martedì proclamazione di Masci Parte la caccia ai dieci incarichi

30 Giugno 2024

Conto alla rovescia per la cerimonia in Comune, già convocato il secondo vertice del centrodestra La trattativa per la giunta entra nel vivo: si apre una settimana decisiva per la nomina degli assessori

PESCARA. Ormai è questione di giorni: martedì 2 luglio Carlo Masci, rieletto al primo turno con il 50,95%, sarà proclamato sindaco. Nella stessa occasione, il presidente del tribunale Angelo Bozza annuncerà anche i 32 consiglieri comunali eletti con le preferenze aggiornate dopo il riconteggio. Una cerimonia a distanza di quasi un mese dalle elezioni dell’8 e 9 giugno scorsi. È l’ultimo passaggio prima di dare il via alla seconda amministrazione Masci che dovrebbe restare in carica fino al 2027, l’anno in cui dovrebbe nascere la città allargata dalla fusione con Montesilvano e Spoltore.
Con la classifica dei consiglieri in mano, le trattative per la giunta entreranno nel vivo: un’altra riunione del centrodestra è fissata proprio a martedì. Al primo vertice, Fratelli d’Italia aveva provato a far sentire agli alleati di centrodestra tutta l’importanza di essere il primo partito della coalizione con il 18,01% (8 eletti). Ma la differenza con Forza Italia (17,90% con 7 eletti) è di appena 69 voti (prima del riconteggio) e i forzisti rivendicano un sostanziale equilibrio. FdI aveva chiesto 4 incarichi, tre per gli uomini e uno alla donna più votata del partito, Zaira Zamparelli. Da Forza Italia un no intrattabole.
«Sulla giunta non c’è alcuno scontro tra Forza Italia e FdI, partito al quale ci lega, piuttosto una fraterna e leale amicizia», assicura Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale e coordinatore provinciale degli azzurri, «vero è che siamo al lavoro per garantire a ogni forza politica che ha concorso al successo del sindaco Masci al primo turno eguale rispetto, trovando il giusto equilibrio e individuando gli uomini e le donne che, con l’indispensabile e costante supporto dei consiglieri comunali, possano trovare spazio nell’esecutivo in virtù di criteri chiari. Abbiamo tanti obiettivi da raggiungere nei prossimi tre anni, la sfida è aperta e dobbiamo correre tutti nella stessa direzione».
Martedì ci sarà un altro incontro del centrodestra e si inizierà a fare sul serio: «Gli incontri, le riunioni e il dialogo aperto tra tutte le forze politiche dell’alleanza, a partire da FdI, sono la migliore espressione della democrazia e del confronto all’interno della coalizione», osserva Sospiri.
La trattativa è incagliata sulle quote rosa: su 9 assessori, 4 devono essere donne. In corsa Valeria Toppetti e Maria Rita Carota di Forza Italia e poi Zamparelli e Mariarita Paoni Saccone di FdI. E poi c’è il decimo incarico in palio, quello da presidente del consiglio comunale. Sospiri conferma che «una difficoltà» c’è: «Oggi c’è una difficoltà nel far quadrare la migliore squadra possibile per Pescara che ha molti titolari in entrambi i partiti, ovvero», spiega Sospiri, «tanti “campioni” da poter mettere in campo, e abbiamo intenzione di utilizzare tutto il tempo a disposizione per fare la scelta migliore. Dopo la proclamazione degli eletti come sempre si troverà la migliore soluzione per la città».