Mascherine, come indossarle dove usarle e quali scegliere

Ecco le regole e le raccomandazioni del ministero della Salute per proteggersi dal Covid-19 E per il 15 ottobre atteso il nuovo Dpcm: ulteriori restrizioni se continua il boom dei contagi
PESCARA. Il nuovo Dpcm approvato tre giorni fa dal Consiglio dei ministri con cui si proroga lo stato di emergenza epidemiologica è servito, più che altro, a introdurre l’obbligo (come da direttiva Ue) di portare sempre con sé la mascherina. Poche e basilari le nuove regole: numero uno, portare sempre la mascherina con sé; numero due, indossarla sempre quando si è all’aperto, a meno che non si tratti di un luogo isolato o durante l’attività sportiva.
Nello stesso decreto si allunga anche la lista dei Paesi rientrando dai quali sarà obbligatorio fare il tampone: Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Croazia e Repubblica Ceca, che si aggiungono a Malta, Spagna e alcune aree della Francia, Parigi compresa.
Ma per il 15 ottobre è atteso un nuovo Dpcm, il quale potrebbero introdurre ulteriori restrizioni, se dovesse continuare il boom di Covid-positivi. L’obiettivo è scongiurare il ritorno alla fase pandemica acuta: alcune misure drastiche sarebbero già pronte. Si parla di mini-lockdown territoriali e restrizioni agli spostamenti tra regioni. E ancora, chiusure anticipate alle 22 nei locali, restrizioni agli eventi di massa, limitazioni al numero di invitati a feste e cerimonie, ingressi contingentati nei negozi e nei luoghi chiusi, divieti di accesso nelle strutture sanitarie.
E, seppure non è possibile rendere la misura obbligatoria, lo stesso premier Conte ha “fortemente” raccomandato l’uso della mascherina anche in casa, in presenza di amici e parenti non conviventi.
Ecco, comunque, un vademecum con le regole contenute nel Decreto attualmente in vigore.
I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
Quando bisogna indossare la mascherina?
Va indossata non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come in passato, ma in tutti i luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche all’aperto. Si può evitare di indossarla quando è garantita la condizione di isolamento continuativo rispetto a persone non conviventi.
Bisogna indossare
la mascherina
anche in ufficio?
Sì, va indossata anche mentre si lavora, a meno che non ci si trovi in un ambiente isolato, da soli.
Al ristorante e nei bar
bisogna indossarla
continuamente?
Nei locali si indossa per entrare e comunque quando non si sta seduti al tavolo. Al bar si può togliere mentre si consumano cibi e bevande, a patto di rispettare la distanza di un metro dagli altri clienti.
I bambini devono mettere la mascherina? E i disabili?
La mascherina è obbligatoria per tutti, dai 6 anni in su. Sono esentati, dunque, i bambini di età inferiore ai sei anni e coloro che hanno patologie o disabilità incompatibili con la copertura di naso e bocca.
Durante l’attività sportiva va indossata
la mascherina?
Mentre si fa attività motoria non c’è l’obbligo di indossare la mascherina, né all’aperto, né al chiuso, ma solo se si mantiene la distanza di almeno due metri dalle altre persone.
Sono utili le cosiddette
mascherine
di comunità?
Le mascherine di comunità, non soggette a certificazioni, sono una misura igienica utile a prevenire i contagi: non sono dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale. In commercio si possono trovare sia monouso, sia lavabili. Devono garantire un'adeguata barriera per naso e bocca ed essere realizzate in materiali multistrato non tossici, non allergizzanti, né infiammabili; devono aderire al viso coprendo dal mento fin sopra al naso. Si possono usare anche mascherine auto-prodotte.
Come va usata
e indossata
la mascherina?
Prima di indossarla bisogna lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi o con soluzione alcolica per almeno 20-30 secondi. La mascherina si infila prendendo gli elastici, senza toccare la parte interna, nel verso giusto (nelle chirurgiche, la parte colorata è quella esterna). Si fa aderire al naso il ferretto e si copre il viso fino al mento.
Se durante l’uso si tocca
la mascherina bisogna
lavarsi le mani?
La mascherina si manipola utilizzando gli elastici. Se si tocca la superficie bisogna ripetere l’igiene delle mani. Quando si toglie non va messa, senza protezione, in tasca o poggiata su ripiani. Dopo averla tolta, le mani vanno lavate.
Quali mascherine usare
in caso di sintomi
respiratori?
In questo caso si usano le mascherine certificate come dispositivi medici, sviluppate per l’ambiente sanitario per impedire trasmissioni di virus.
Quando e come
si lavano le mascherine
riutilizzabili?
Le mascherine chirurgiche sono monouso, non riutilizzabili e non lavabili. Si possono usare per 6/8 ore, anche non continuative. Quelle lavabili si possono detergere a 60°C con comune detersivo. Talvolta i produttori indicano anche il numero massimo di lavaggi possibili senza riduzione dell’efficacia del dispositivo.
È obbligatorio
indossare i guanti
monouso?
I guanti sono una misura secondaria il cui uso è raccomandato, non obbligatorio, nell’acquisto di alimenti e bevande. Perché non diventino essi stessi veicolo di contagio, vanno gettati ogni volta che si sporcano. Non devono venire a contatto con bocca, naso e occhi.
Come devono essere
smaltiti mascherine,
guanti e altri rifiuti?
Per chi è a contatto con persone positive al tampone o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti domestici vanno gettati nei bidoni dell’indifferenziata, usando due sacchetti. Altrimenti, si prosegue nella raccolta differenziata, tranne per fazzoletti, maschere e guanti, da smaltire nell’indifferenziata.
LE PRECAUZIONI
Come ci si può
proteggere
dal contagio?
Le misure sono le solite: evitare il contatto con persone infette e rispettare la distanza di un metro dagli altri. Lavarsi spesso le mani o utilizzare le soluzioni idroalcoliche. Evitare luoghi affollati e ambienti chiusi con scarsa ventilazione. Evitare abbracci e strette di mano. Starnutire o tossire nel fazzoletto. Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri. Non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani.
Cosa fare se
si presentano
sintomi respiratori?
In caso di febbre, tosse o difficoltà respiratorie, se si sospetta di essere stato in stretto contatto con un positivo al Covid, bisogna restare in casa e telefonare al proprio medico di famiglia, alla guardia medica, oppure al numero verde regionale, ma senza recarsi al Pronto soccorso.
Esiste già un vaccino
efficace per proteggersi
dal Coronavirus?
Attualmente no: lo sviluppo dei vaccini richiede tempo e ce ne sono diversi in fase avanzata di sperimentazione. Prima di essere utilizzati sull'uomo devono superare le fasi di sperimentazione che ne testano la sicurezza e l'efficacia.
Fare il vaccino anti-influenzale può
proteggere dal Covid?
L'influenza e il virus che causa Covid-19 sono due virus diversi e il vaccino contro l'influenza stagionale non protegge da Covid-19. La vaccinazione anti-influenzale, però, è fortemente raccomandata perché permette di diagnosticare rapidamente un eventuale caso di coronavirus.

