Maschi violenti, fondi ai centri di recupero

2 Agosto 2023

Abruzzo, ecco la delibera di giunta che finanzia il percorso di recupero psicologico di chi maltratta

L'AQUILA. Alla condanna del reato di violenza fisica e psicologica contro le donne, va aggiunto un percorso di recupero degli uomini. Perché gli autori della violenza prendano coscienza dei maltrattamenti e dei danni provocati e provino a risalire la china e cambiare il loro futuro. Nascono con questo intento, anche in Abruzzo, i Centri per gli uomini autori di violenza (Cuav). La giunta regionale, nell'ultima riunione, ha approvato una delibera, proposta dall’assessore al Sociale, Pietro Quaresimale, che stanzia 192.713 euro: fondi destinati a garantire i servizi di recupero psicologico degli uomini autori di violenza attraverso il sostegno dei centri già operativi, finanziati dalla Regione, e l’attivazione di nuovi Cuav nei territori attualmente sguarniti del servizio.
Il 50% dei finanziamenti a disposizione sarà riservato ai Centri che sono già attivi, la rimanente somma sarà messa a bando per l'attivazione di due nuovo servizi, uno in provincia dell'Aquila, l'altro a Chieti. Ulteriori 47mila euro verranno destinati ad assicurare il monitoraggio del fenomeno e dei servizi erogati dai Cuav sulla base di alcuni indicatori che comunicherà il dipartimento regionale per le Pari opportunità. Al momento sono due, in Abruzzo, i Centro per il recupero di uomini autori di violenza, a Pescara e a Teramo.
Il Centro Cam di Pescara è nato come progetto sperimentale nel 2018 per intervenire sulle cause della violenza e ridurne l’incidenza, promuovendo progetti indirizzati agli autori effettivi o potenziali dei reati di violenza contro le donne. Con il progetto è stato avviato un percorso di formazione degli operatori, propedeutico all’apertura all’utenza del Centro sperimentale di presa in carico degli autori di violenza e maltrattamenti nel territorio pescarese: sono state realizzate attività di promozione del servizio e di sensibilizzazione sulla violenza di genere e sulla violenza assistita tra tutti i cittadini e, in particolare, tra le giovani generazioni.
Il progetto è stato realizzato in sinergia con l’associazione "Centro ascolto per uomini maltrattanti di Ferrara Aps".
Il Centro "L’elefante bianco", che opera in provincia di Teramo, è stato finanziato con un progetto presentato dalla Regione nell’ambito dell'avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato al finanziamento di progetti volti all'istituzione e al potenziamento dei centri di riabilitazione per uomini maltrattanti.
In questo caso, gli interventi promossi si inseriscono nel più ampio sistema regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere che comprende i servizi territoriali antiviolenza e la Rete regionale contro la violenza di genere.
Il progetto approvato dalla Regione Abruzzo mira «a favorire il recupero degli uomini autori di violenza domestica e di genere offrendo, al contempo, garanzie volte ad evitare la vittimizzazione secondaria o ripetuta, l'intimidazione o le ritorsioni, per garantire la sicurezza delle vittime».
I progetti finanziati devono prevedere una durata non inferiore a 12 mesi. I beneficiari, inoltre, devono garantire un'apertura di almeno due giorni alla settimana, anche su appuntamento, per un minimo di dodici ore settimanali anche con fasce orarie differenziate e avvalersi di personale formato in équipe multidisciplinare. La Regione Abruzzo gestirà in forma diretta l’istituzione, all’interno dell’Osservatorio sociale regionale, di una sezione dedicata al monitoraggio della violenza di genere e dei servizi dedicati agli autori di violenza. (m.p.)
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