Maschi violenti, fondi ai centri di recupero

Abruzzo, ecco la delibera di giunta che finanzia il percorso di recupero psicologico di chi maltratta
L'AQUILA. Alla condanna del reato di violenza fisica e psicologica contro le donne, va aggiunto un percorso di recupero degli uomini. Perché gli autori della violenza prendano coscienza dei maltrattamenti e dei danni provocati e provino a risalire la china e cambiare il loro futuro. Nascono con questo intento, anche in Abruzzo, i Centri per gli uomini autori di violenza (Cuav). La giunta regionale, nell'ultima riunione, ha approvato una delibera, proposta dall’assessore al Sociale, Pietro Quaresimale, che stanzia 192.713 euro: fondi destinati a garantire i servizi di recupero psicologico degli uomini autori di violenza attraverso il sostegno dei centri già operativi, finanziati dalla Regione, e l’attivazione di nuovi Cuav nei territori attualmente sguarniti del servizio.
Il 50% dei finanziamenti a disposizione sarà riservato ai Centri che sono già attivi, la rimanente somma sarà messa a bando per l'attivazione di due nuovo servizi, uno in provincia dell'Aquila, l'altro a Chieti. Ulteriori 47mila euro verranno destinati ad assicurare il monitoraggio del fenomeno e dei servizi erogati dai Cuav sulla base di alcuni indicatori che comunicherà il dipartimento regionale per le Pari opportunità. Al momento sono due, in Abruzzo, i Centro per il recupero di uomini autori di violenza, a Pescara e a Teramo.
Il Centro Cam di Pescara è nato come progetto sperimentale nel 2018 per intervenire sulle cause della violenza e ridurne l’incidenza, promuovendo progetti indirizzati agli autori effettivi o potenziali dei reati di violenza contro le donne. Con il progetto è stato avviato un percorso di formazione degli operatori, propedeutico all’apertura all’utenza del Centro sperimentale di presa in carico degli autori di violenza e maltrattamenti nel territorio pescarese: sono state realizzate attività di promozione del servizio e di sensibilizzazione sulla violenza di genere e sulla violenza assistita tra tutti i cittadini e, in particolare, tra le giovani generazioni.
Il progetto è stato realizzato in sinergia con l’associazione "Centro ascolto per uomini maltrattanti di Ferrara Aps".
Il Centro "L’elefante bianco", che opera in provincia di Teramo, è stato finanziato con un progetto presentato dalla Regione nell’ambito dell'avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato al finanziamento di progetti volti all'istituzione e al potenziamento dei centri di riabilitazione per uomini maltrattanti.
In questo caso, gli interventi promossi si inseriscono nel più ampio sistema regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere che comprende i servizi territoriali antiviolenza e la Rete regionale contro la violenza di genere.
Il progetto approvato dalla Regione Abruzzo mira «a favorire il recupero degli uomini autori di violenza domestica e di genere offrendo, al contempo, garanzie volte ad evitare la vittimizzazione secondaria o ripetuta, l'intimidazione o le ritorsioni, per garantire la sicurezza delle vittime».
I progetti finanziati devono prevedere una durata non inferiore a 12 mesi. I beneficiari, inoltre, devono garantire un'apertura di almeno due giorni alla settimana, anche su appuntamento, per un minimo di dodici ore settimanali anche con fasce orarie differenziate e avvalersi di personale formato in équipe multidisciplinare. La Regione Abruzzo gestirà in forma diretta l’istituzione, all’interno dell’Osservatorio sociale regionale, di una sezione dedicata al monitoraggio della violenza di genere e dei servizi dedicati agli autori di violenza. (m.p.)
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