Masci: «Aspettiamo il via libera del governo»

Il sindaco replica agli esercenti: senza la firma del decreto non possiamo approvare la delibera
PESCARA. «Siamo stati costretti a rinviare la delibera con le nuove regole per l’occupazione del suolo pubblico, perché non è stato ancora firmato il decreto del governo». Così ieri il sindaco ha spiegato il motivo per cui sabato scorso è stata rinviata la seduta di giunta che avrebbe dovuto approvare le nuove regole per i tavolini di bar, ristoranti e gelaterie.
«In mancanza della firma sul decreto del presidente del Consiglio Conte», ha spiegato Carlo Masci, «non è possibile dare il via libera alle agevolazioni, peraltro già previste e approvate. I nostri operatori commerciali possono stare tranquilli che, un minuto dopo la firma, l’amministrazione comunale darà il semaforo verde, perché è tutto pronto». Il provvedimento, già anticipato ieri dal Centro, prevede l’esenzione dal pagamento della Cosap fino al 31 ottobre per i tavoli all’aperto e la possibilità di raddoppiare gratis la superficie occupata all’esterno dai pubblici esercizi.
La conferma è arrivata anche dall’assessore al commercio Alfredo Cremonese. «Gli esercenti non ce l’hanno con il Comune», ha affermato, «l’unica polemica velata è sugli orari di chiusura. Ma faccio presente che c’è il problema del coronavirus, non possiamo rischiare di allentare troppo le redini. Gli esercenti vorrebbero tornare agli orari dell’anno scorso, cioè l’una dalla domenica al giovedì e le 2 il venerdì e sabato. La scelta degli orari, tuttavia, è di competenza del sindaco e questa fase emergenziale viene gestita in determinato modo». «Gli esercenti», ha fatto notare l’assessore, «dicono che è difficile capire i disciplinari tecnici. Un commerciante si lamentava su Facebook che il governo ha fissato delle regole, la Regione ne ha dettate altre e le associazioni di categoria ne hanno indicate altre ancora. Purtroppo è vero, perché questi disciplinari non sono caratterizzati dall’univocità e vanno in alcuni casi in direzioni diverse».(a.ben.)
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