Masci e la visita di Figliuolo «Ci servono più vaccini»

Il sindaco: l’obiettivo è arrivare all’immunità di gregge entro il prossimo autunno
PESCARA. «L’obiettivo è vaccinare tutti i pescaresi prima dell’autunno», si augura il sindaco Carlo Masci, «ma servono più dosi».
Forniture di vaccini più rapide e abbondanti ma anche «attenzione e risorse» per la Protezione civile saranno le richieste di Masci al generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid in visita domani, a partire dalle 12,15 al Palafiere di via Tirino, insieme al capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio e ai vertici regionali, il presidente Marco Marsilio e l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Ci sarà anche il comandante della polizia municipale Danilo Palestini al vertice della Protezione civile locale.
Sono 113mila le dosi di vaccino somministrate dalla Asl a personale sanitario e utenti (dai centenari agli over 80 fino alle fasce fragili e ai settantenni) a partire da gennaio. Oltre 17mila le prenotazioni inoltrate dai cittadini sulla piattaforma del Comune e 3mila le telefonate partite dal Coc (Centro operativo comunale) per soddisfare le richieste dell’utenza.
Le inoculazioni sono iniziate in ospedale (già dal 27 dicembre) per proseguire al Pala Becci, infine al Palafiere, divenuto hub di riferimento per Pescara e provincia.
Il sindaco e l’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia spiegano che «l’efficienza organizzativa del polo vaccinale di Fontanelle»,ha «richiamato l’attenzione» del commissario Figliuolo che domani visiterà la struttura che conta 24 postazioni (12 riservate ai sanitari Al, altrettante ai medici di famiglia) con 235 vaccini distribuiti ogni ora.
«Possiamo fare molto di più, potremmo arrivare anche a 2500 dosi giornaliere contro le 1300-1500 dosi attuali, ma i vaccini arrivano a rilento» osserva Masci, che comunque ringrazia «i sanitari Asl che stanno vaccinando con grande lena portando i numeri delle somministrazioni al rialzo» da poche ore calcolate in tempo da un contatore posto all’ingresso del Palafiere.
E si dice, Masci, «fiducioso per l’aumento delle dosi» che «sicuramente chiederemo a Figliuolo e che ci consentirebbe di velocizzare l’iter per arrivare ad una copertura vaccinale dei pescaresi anche prima dell’autunno. E ho fiducia anche nella spinta e nel lavoro dei sindaci del territorio sempre in prima linea sulle vaccinazioni, così come i medici di famiglia e i farmacisti».
Al commissario per l’emergenza e al capo della Protezione civile sarà anche inoltrata la richiesta «attenzione e risorse per tutti i volontari della Protezione civile che stanno dando l’anima, rimanendo anche dieci ore al giorno a disposizione dei cittadini senza mai fermarsi. Raccolgo gli appelli di uomini e donne che compongono una realtà territoriale che funziona benissimo e che non pesa sulla struttura amministrativa».
Denuncia una Protezione civile «con associazioni allo stremo e senza neppure un rimborso da parte di Comune e Regione» il consigliere del Pd Stefania Catalano che ha portato in consiglio comunale «la situazione di decine di volontari che, instancabilmente, a proprie spese, stanno aiutando le istituzioni e i cittadini dall’inizio della pandemia facendosi carico di decine e decine di giorni di screening di massa e vaccinazioni» che si svolgono all’interno di strutture comunali ma anche private con costi a carico del Comune. Tra queste c’è il Palafiere di Fontanelle per il quale l’assessore Seccia ha annunciato uno «stanziamento in bilancio di 70mila euro per coprire tutte le spese» tra costi di gestione e utenze.
L’arrivo di Figliuolo al Palafiere di Pescara è per Seccia «motivo di orgoglio perché» sta a significare che «la nostra efficienza organizzativa non è passata inosservata a livello nazionale». Ma anche Seccia lamenta «l’arrivo dei vaccini al rallentatore» compensati, però, con «il successo delle Settimane AstraZeneca» durante le quali il vaccino è andato a ruba: su 4.402 prenotati, 4.192 sono stati i vaccinati fino a questo momento. E altre 1.100 dosi saranno disponibili da sabato prossimo. L’assessore rivela che sono state «8mila le chiamate partite dal Coc» verso gli utenti che hanno prenotato sulle piattaforme di Regione e Poste prima e Comune poi, a partire dalla metà di aprile. Sul portale del Comune sono arrivate 17.503 richieste di cui 5.127 da parte degli over 80 e 12.376 di categorie fragili. Di questi prenotati, i vaccinati sono stati 9.200. La Asl ha reso noto che, dall’inizio dell’anno, sono stati 113mila le vaccinazioni, di cui 78.200 prime dosi e 34.800 richiami.

