«Masci escluda gli ex del centrosinistra»

Lega e FdI dettano le condizioni al candidato del centrodestra, nel mirino i transfughi passati all’Udc
PESCARA. «Gli esponenti dell’amministrazione Alessandrini, transitati al centrodestra, devono essere esclusi dalla coalizione». L’avvertimento diretto al candidato sindaco Carlo Masci è arrivato ieri dal commissario provinciale della Lega Gianfranco Giuliante.
Nelle stesse ore un messaggio a Masci è giunto anche dai vertici locali di Fratelli d’Italia: «FdI non accetterà la presenza nella coalizione di quanti hanno governato nell’amministrazione di centrosinistra avallando scelte inammissibili come il mercatino etnico, lo stadio così come pensato, o l’area di risulta».
Il riferimento di entrambi i partiti sembra rivolto, in particolare, a quei consiglieri che hanno lasciato recentemente il centrosinistra per passare all’Udc con l’intenzione di candidarsi al consiglio comunale con la sua lista. Si tratta di Massimiliano Pignoli, Riccardo Padovano e Giuseppe Bruno.
Ovviamente, nei comunicati inviati ieri da Lega e FdI non ci sono i loro nomi, ma un riferimento generico a chi ha lasciato il centrosinistra. «In vista del percorso politico che stiamo iniziando, per giungere alle amministrative a Pescara del 26 maggio», ha detto Giuliante, «la Lega chiede al candidato sindaco indicato per il centrodestra il rispetto di alcuni principi valoriali e programmatici fondamentali». «Un paletto che riteniamo insuperabile», ha fatto presente il commissario della Lega, «è l’esclusione dalla coalizione di esponenti che hanno governato con il centrosinistra-amministrazione Alessandrini e in tal senso ci attendiamo dal candidato sindaco una presa di posizione chiara, inequivocabile e che non possa dare adito a interpretazione, né a posizioni univoche, al fine di dare alla città un segnale autentico di cambiamento». «In secondo luogo», ha aggiunto, «è la coalizione che dovrà individuare i punti di un programma condiviso che veda al primo posto sicurezza, cura delle periferie, rilancio del commercio, una politica della mobilità che escluda prese di posizione cervellotiche e ripristino dell’ordine nelle aree della movida».
Meno categorico il comunicato diffuso da Fratelli d’Italia e firmato dai coordinatori regionale, provinciale e cittadino Etel Sgismondi, Stefano Cardelli e Roberto Carota e dai consiglieri comunali Alfredo Cremonese, Massimo Pastore, Guerino Testa e Fabrizio Rapposelli. Proprio dal gruppo consiliare è arrivato un avvertimento a non accettare nel centrodestra esponenti del centrosinistra che abbiano votato a favore di scelte contrarie ai principi di FdI. «Faremo squadra con la candidatura di Carlo Masci», ha assicurato Sigismondi, «insieme al candidato sindaco lavoreremo per la definizione del programma al quale FdI intende partecipare in maniera determinante».(a.ben.)
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