Masci: ok al divertimento ma solo con le precauzioni

23 Agosto 2020

Appello del sindaco ai pescaresi: «Non roviniamo quanto di buono fatto finora Vinciamo insieme la partita della vita. Il nostro obiettivo è far ripartire le scuole»

PESCARA. Weekend all'insegna dei controlli da parte delle forze dell'ordine per vigilare sul rispetto dell'ordinanza del ministro della Salute che impone l'uso delle mascherine, dalle 18 alle 6, «negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico e negli spazi pubblici dove sia più agevole il formarsi di assembramenti» e sospende le attività del ballo. Su disposizione del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il questore Francesco Misiti ha promosso per ieri un servizio interforze con la partecipazione di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, ma già due giorni fa sono state pattugliate da polizia e carabinieri le zone più frequentate di Pescara, prima tra tutte il centro, per monitorare la situazione, e la municipale è anche intervenuta per sanzionare chi non era in regola: un uomo, su corso Umberto, è tornato a casa con una multa da 400 euro (285 se il pagamento avviene entro 5 giorni). Attenzione massima sulla riviera, ma anche nelle strade del divertimento, tra piazza Muzii, via Cesare Battisti e dintorni e al centro storico. A Montesilvano, invece, in azione i carabinieri e la polizia municipale, per tenere sotto controllo in particolare la zona del lungomare e quella dei grandi alberghi. Attenzione massima, quindi, da parte delle pattuglie, per contrastare le situazioni di pericolo, sul fronte del contagio. Ma ciò non vuol dire, fa riflettere il sindaco Carlo Masci, che Pescara debba stravolgere il proprio essere. «Questa è sempre stata una città solare, abituata ai rapporti sociali. Non dobbiamo rinunciare ora, non dobbiamo chiuderci, ma l'attenzione deve essere massima» per tenere lontano lo spettro del Covid 19, per cui «bisogna indossare la mascherina e usare il buon senso, che deve albergare in tutti, dai cittadini alle forze dell'ordine, abituate a svolgere il ruolo di persuasori». Per sensibilizzare i cittadini, ieri Masci ha pubblicato un video su Facebook in cui fa notare che «non dobbiamo illuderci di aver vinto la guerra contro la pandemia e neppure che non sia accaduto nulla. La guardia deve rimanere alta e non possiamo abbandonare alcune semplici precauzioni come la mascherina e il distanziamento sociale, che hanno dimostrato la loro validità nel combattere il coronavirus e abbassarne drasticamente l'espansione».
Poche accortezze che «non costano molto e hanno un grandissimo valore» e consentono «lo stesso di divertirci» senza «rovinare tutto quanto di buono è stato fatto finora». L'obiettivo per tutti deve essere uno: evitare «un catastrofico ritorno al passato» e quindi, questa la richiesta di Masci, «dimostriamo che i pescaresi sanno andare al mare, sanno frequentare i locali e divertirsi» attenendosi alle regole di questo periodo storico. Detto con uno slogan «una mascherina, zero contagi» per «vincere insieme questa partita per la vita». Tenendo a mente, conclude Masci, che bisogna guardare alla «riapertura delle scuole» come a un traguardo irrinunciabile.