Masci pronto alle nomine: 52 in corsa
Il sindaco tratta con i partiti per i vertici delle società partecipate: Pescara Energia e Multiservice le poltrone più ambite
PESCARA. Sulla scrivania del sindaco Carlo Masci sono arrivati quattro elenchi con 52 nomi e cognomi: sono i candidati pronti a guidare le società partecipate del Comune. Il sindaco è pronto alle nomine. Quattro decisioni per riequilibrare i rapporti di forza tra i partiti della coalizione di maggioranza: finora Fratelli d’Italia, primo partito del centrodestra con il 18,01%, anche se solo per un pugno di preferenze, ha sopportato in silenzio la strategia da asso pigliatutto di Forza Italia (17,90%) che, in una giunta a 10 (sindaco compreso), si è presa 5 assessori e la carica di vice sindaco. A dire l’ultima parola, nei prossimi giorni, sarà Masci ma le trattative con i partiti per la spartizione dei posti sono già avviate: FdI vuole un “risarcimento” e Pescara Futura, lista civica che ha eletto due consiglieri ma che finora è rimasta senza incarichi, invoca rappresentanza.
Adesso, a meno di 5 mesi dalle elezioni dell’8 e 9 giugno vinte al primo turno, Masci è chiamato a scegliere: due sono le poltrone più ambite, l’amministratore unico di Pescara Energia, la municipalizzata dei lampioni e del riscaldamento, e Pescara Multiservice, la società che gestisce i parcheggi a pagamento, i cimiteri e i parchi. Si tratta di incarichi da 35mila euro l’anno per la Pescara Energia, 30mila annui per la Pescara Multiservice. Sono 13 in corsa per Pescara Energia e tra questi c’è anche l’uscente Giuliano Diodati: secondo voci della maggioranza, Masci potrebbe confermare proprio Diodati, ex assessore con l’amministrazione Alessandrini di centrosinistra. Nella lista però ci sono anche Stefano Ilari, ex direttore generale del Comune, esponenti di Fratelli d’Italia come Bruno Ciuffetelli e Mattia Giansante, Renato Ranieri della Lega e Romina Faricelli di Pescara Futura. Gli altri candidati sono: Massimo Cantoresi, Ernesto Anchini, Luigi Panaccio, Rocco De Marco, Angela Summa, Daniela Andreacola e Lorenzo Morelli.
Per la Pescara Multiservice sono 9 i candidati e nell’elenco non c’è l’uscente Benedetto Gasbarro: ci sono ancora Ciuffetelli, Livio Marinucci e Romina Faricelli di Pescara Futura, Fabio Silvestri della Lega, l’ex sindaco di Sant’Eufemia a Maiella Mario Crivelli e poi Mirko Di Michele, Pierpaolo Canzano, Giovanni Giaretti e Gianluca Migliozzi.
Masci deve nominare anche un componente per il cda di Ambiente spa, la municipalizzata dei rifiuti, dopo l’ingresso in giunta di Valeria Toppetti (Forza Italia): nella rosa dei 24 che hanno presentato la domanda, ci sono diversi candidati non eletti alle ultime elezioni amministrative pescaresi.
Il sindaco è chiamato a fare un nome anche per il cda della fondazione Genti d’Abruzzo: dell’elenco fanno parte ancora Romina Faricelli e poi Beniamino Cardines, Gianluca Migliozzi, Luciano Palumbo, Luigi Di Alberti e Vincenzo D’Aquino.

