Pescara

Masci reintegra Pignoli in giunta, l’assessore è indagato per voto di scambio. Il sindaco: “Certo della sua innocenza”

17 Settembre 2026

Pescara, Pignoli torna in Giunta: si era dimesso per ragioni di salute e dopo un avviso di garanzia. Lo annuncia il primo cittadino: “Dopo diversi mesi di pausa, Massimiliano mi ha comunicato la propria disponibilità a tornare a ricoprire il ruolo di assessore, avendo superato la fase più critica”

PESCARA. Massimiliano Pignoli viene reintegrato nella giunta comunale pescarese. L'esponente di Forza Italia, campione di voti alle ultime elezioni con le sue oltre mille preferenze, si era dimesso a causa delle sue condizioni di salute, anche a seguito di un avviso di garanzia nell'ambito di un procedimento giudiziario per voto di scambio.

A darne notizia è il sindaco di Pescara, Carlo Masci. "Nei giorni scorsi - scrive il primo cittadino - ho ricevuto una lettera da Massimiliano Pignoli, che lo scorso 18 maggio aveva rassegnato le proprie dimissioni a causa delle sue condizioni di salute. Nei giorni precedenti alle sue dimissioni gli era stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Pescara a seguito di un procedimento giudiziario avviato per una denuncia per voto di scambio. Quella accusa, arrivata come un fulmine a ciel sereno, del tutto inaspettata, gli ha provocato un forte stress che ha contribuito ad acuire il suo precario stato di salute". "Dopo diversi mesi di pausa - va avanti il primo cittadino - Massimiliano mi ha comunicato la propria disponibilità a tornare a ricoprire il ruolo di assessore, avendo superato la fase più critica. Convinto della sua innocenza e nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, che dovrà fare il proprio corso e chiarire ogni aspetto della vicenda, ho deciso di reintegrarlo nella Giunta comunale. Nei prossimi giorni comunicherò le deleghe che gli saranno assegnate". "Sono contento del ritorno di Massimiliano Pignoli, una persona umile, disponibile, leale e corretta, sempre attenta ai bisogni e alle necessità dei più deboli, di quelli che vengono definiti gli invisibili, gli ultimi della società, che lui segue con costanza e dedizione. L'inchiesta farà il suo corso e sarà la magistratura ad accertare i fatti e a chiarire la sua posizione. Nel frattempo, Pignoli potrà riprendere la sua attività a favore della nostra comunità e quel percorso amministrativo che, voglio ricordarlo - conclude Masci - è stato sostenuto da oltre mille cittadini che alle elezioni hanno espresso la propria preferenza per lui. Bentornato Massimiliano".