Masci: «Siamo pronti per il G7, così Pescara accoglierà i grandi»

14 Ottobre 2024

Il sindaco: «Un successo portare qui l’evento, la città sarà ancora più bella e gli investimenti resteranno» Chiesti 500mila euro alla Regione: «Ad Ancona hanno dato due milioni. Il video? L’hanno visto in 50 mila»

PESCARA. «Nessuno poteva immaginare che il G7 facesse tappa a Pescara e invece mancano pochi giorni. E non ci sarà soltanto il G7. Stiamo lavorando da oltre un anno per questo appuntamento: la città è pronta e sarà al centro delle attenzioni del mondo». Il sindaco Carlo Masci aspetta il 22 ottobre quando accoglierà il ministro degli Esteri Antonio Tajani e gli omologhi di Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone e le delegazioni di una trentina di Paesi in via di sviluppo. Per tre giorni, dal 22 al 24 ottobre, il G7 Sviluppo si farà all’Aurum; il 22 ottobre in Comune ci sarà il B7 di Confindustria; e dal 22 al 27, in piazza Sacro Cuore, Insiemeperglisdg con l’ambiente e la sussidiarietà al centro del dibattito. «Non sarà un vertice come gli altri», annuncia Masci, «oltre alla conferenza umanitaria per il Medio oriente, il G7 sarà vissuto dalla città con le iniziative collaterali: saranno coinvolti anche i giovani sui temi ambientali e della solidarietà e questo è importante: da piazza Sacro cuore, una piazza riqualificata con i fondi per la lotta al cambiamento climatico, partirà un messaggio quanto mai attuale».
Il sindaco è certo: «Pescara sarà ancora più bella», promette, «stiamo lavorando da un anno e la macchina amministrativa è a pieno regime. Il primo incontro con il capo delegazione G7, il ministro plenipotenziario Nicola Lener, l’abbiamo fatto a luglio dell’anno scorso. Sabato ho incontrato il prefetto Flavio Ferdani e il questore Carlo Solimene per fare il punto sul piano di sicurezza e ci rivedremo ancora domani. La città sta cambiando, dal verde agli arredi», spiega Masci, «ma questo non ci ha pesato affatto perché Pescara era già in movimento con tanti cantieri: abbiamo continuato il nostro percorso che resterà a vantaggio di Pescara e dei cittadini».
Finora, l’amministrazione ha affidato appalti per 600mila euro ma la cifra potrebbe salire a fronte dei 150mila euro promessi dalla Regione Abruzzo nell’ultima finanziaria: «La Regione Marche ha assegnato due milioni di euro ad Ancona per il G7; noi abbiamo chiesto un contributo più modesto alla Regione: 500mila euro complessivi per migliorare la città. Le interlocuzioni sono in corso», dice il sindaco.
Il G7 come una vetrina. I ministri si faranno la tradizionale foto alla Nave di Cascella. «Quell’immagine, con la spiaggia e il mare, farà il giro del mondo», dice Masci. Poi, passeggiata in piazza Salotto, corso Umberto e piazza Sacro Cuore. «Abbiamo tanti numeri e vogliamo giocarceli tutti», afferma Masci, «i ministri visiteranno anche il Museo dell’Ottocento. Per i giornalisti accreditati, abbiamo preparato un press tour nelle zone più belle della città a bordo di un bus».
Il primo video celebrativo della città, diffuso dal sindaco sui social, ha fatto il giro dei telefonini: «L’hanno visualizzato 50mila persone, mille like e i soliti trenta hanno lasciato commenti negativi», dice Masci, «a breve, saranno pubblicati altri due video per raccontare ancora meglio Pescara». L’opposizione ha bocciato il video, commissionato in via diretta e senza gara dall’amministrazione Masci a una società di marketing per una campagna di comunicazione da 150mila euro mirata al G7: «In una città, ognuno ci vede quello che vuole», risponde il sindaco, «noi ci vediamo una Pescara bella, fresca, dinamica, sorridente, all’avanguardia, una città dell’amore, della pace, della solidarietà, della cultura e del divertimento».
A Pescara è nato il Coordinamento No G7, con Rifondazione comunista, sindacati, associazioni e ambientalisti, pronto a organizzare un controvertice con una manifestazione di protesta fuori dalla zona rossa e una serie di convegni: «Se manifesteranno in maniera civile, non ci sarà alcun problema: tutte le idee possono essere espresse liberamente: Pescara si è sempre mostrata civile e sono certo che sarà così anche stavolta. E mi auguro», conclude Masci, «che anche l’opposizione capisca finalmente il valore e l’importanza del G7».
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