Masci: su di me solo falsità, c’è una legge nazionale

21 Febbraio 2022

PESCARA. La normativa che ha scatenato le polemiche di questi giorni è il combinato disposto delle leggi che nel corso degli anni si sono succedute in materia di bevande alcoliche. Nel 2007 è stata...

PESCARA. La normativa che ha scatenato le polemiche di questi giorni è il combinato disposto delle leggi che nel corso degli anni si sono succedute in materia di bevande alcoliche. Nel 2007 è stata introdotta la legge 160, a modifica del codice della strada, che vieta la vendita in assoluto degli alcolici, ovunque, dopo le 3 e fino alle 6 del mattino. Nel 2010, a seguito di direttive europee, è stata integrata la “legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati” del 2001, prevedendo il divieto di vendita e somministrazione degli alcolici sul suolo pubblico dalla mezzanotte alle 7. E di questa legge ha scritto ieri su Facebook il sindaco Masci: «L’aver messo al corrente le associazioni di categoria di una lettera del prefetto che ricordava alle Forze dell’ordine l’applicazione di una legge nazionale sul consumo di alcolici su aree pubbliche è diventato motivo di attacco nei miei confronti, con falsità incredibili come quella che avrei fatto un'ordinanza per vietare la somministrazione di alcolici dopo la mezzanotte. Ricordo che il Prefetto rappresenta il Governo nazionale in Provincia, che qualsiasi suo provvedimento riguarda tutta la Provincia e non le città, che una legge nazionale si applica o disapplica su tutto il territorio nazionale».