Materna, nessun nuovo contagio: negativi i test su alunni e docenti

18 Ottobre 2020

Effettuati i tamponi anche ai cuochi entrati in contatto con la bimba di 4 anni risultata positiva Ora la piccola è in quarantena, ma il primo controllo non ha fatto registrare la presenza del virus

FRANCAVILLA. Hanno dato esito negativo i tamponi fin qui svolti su alunni, docenti, collaboratori scolastici e cuochi entrati a contatto con la bimba della scuola dell'infanzia di via Monte Amaro a Francavilla, risultata positiva una settimana fa. Tutta la sezione E, quella frequentata dalla piccola di 4 anni, da lunedì scorso è stata messa in quarantena.
I 13 alunni sottoposti a tampone hanno dato esito negativo, così come gli insegnanti, i collaboratori e i cuochi entrati a contatto con la sezione frequentata dalla piccola. Da quello che si apprende anche lei si è negativizzata in seguito al primo test di controllo, ma per poterla considerare completamente guarita servirà attendere il secondo.
Nel frattempo, mentre l'affluenza nella scuola si attesta a non oltre il 50 per cento degli iscritti, come confermato dalla dirigente Michelina Zappacosta, è sempre lei a far sapere che «tutti i locali sono stati sanificati e, salvo novità, il 23 ottobre finirà il periodo di quarantena, come previsto dalla legge, in modo che da lunedì 26 anche la sezione E potrà tornare sui banchi».
Sempre a proposito di tamponi, è arrivata la notizia della guarigione del bimbo di 4 anni di Francavilla che frequenta una scuola materna a Pescara. Il suo era stato il primo caso di un alunno contagiato dal virus sul territorio cittadino, poi in isolamento domiciliare insieme a tutta la famiglia. Ieri pomeriggio è arrivata la notizia tanto attesa.
Per il resto non si registrano ulteriori criticità all'interno delle scuole sparse nel Comune che continuano regolarmente a portare avanti le lezioni così come da programma.
Nel frattempo, mentre dalla Asl di Chieti-Vasto-Lanciano è arrivata la notizia dello stop momentaneo alla distribuzione dei vaccini anti-influenzali causato dall'alta richiesta dell'utenza che le ditte farmaceutiche non riescono a soddisfare, dal distretto sanitario di Francavilla fanno sapere che dal 15 ottobre è possibile sottoporsi al vaccino facendo apposita richiesta e soprattutto dando la precedenza alle fasce più deboli della popolazione.
«Da qualche giorno siamo partiti», spiega la dirigente Rosa Borgia, «abbiamo ricevuto una prima dotazione di dosi da parte della Asl che è stata distribuita sia al distretto che ai medici di famiglia».
La domanda è alta e almeno per il momento è necessario rispettare alcuni criteri. «Diamo la precedenza agli over 60 e over 65, ma anche ai neonati con più di 6 mesi e ai soggetti immunodepressi», fa presente, «gli interessati fanno bene a contattare il loro medico di famiglia per avere informazioni su come potersi vaccinare, mentre per quanto riguarda il distretto il servizio viene espletato all'interno degli ambulatori dell'ex Padovano».
E sui tanto richiesti rifornimenti dice: «Arriveranno ulteriori dosi nei prossimi giorni, anche se adesso non è possibile quantificare quante ne saranno, né la richiesta complessiva».
Praticamente nulla, al contrario, la disponibilità all'interno delle farmacie. Sempre Borgia fa sapere che sono proprio i medici del distretto a tenere sotto osservazione i 17 poliziotti al seguito del Giro d'Italia, risultati positivi al Covid nella giornata di mercoledì e messi in quarantena in un albergo cittadino. Nella giornata di venerdì sono stati i sanitari di Francavilla a visitare tutti gli agenti, le cui condizioni restano sostanzialmente buone, tranne in una circostanza per la quale è stato necessario il ricovero in ospedale.
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