Matrimoni in crisi, 41 cause nel 2021

11 Marzo 2022

Con la diocesi di Pescara sentenze di nullità più veloci rispetto al resto d’Abruzzo. Consulenza gratuita a chi non ha i mezzi

PESCARA. Da settembre 2018, quando è nato, il Tribunale ecclesiastico diocesano di Pescara – Penne ha trattato 150 pratiche, mentre le sentenze sono state 107. E nel 2021 le cause sono state 41, su un dato globale a livello regionale che si aggira sulle cento cause. Sono i numeri che raccontano l'attività del Tribunale ecclesiastico della diocesi che ha visto la luce sulla scia della riforma del 2016, e che oggi inaugura l'anno giudiziario, alle 18, nella sala d'Annunzio dell'Aurum.
Un concetto chiave è quello della prossimità, come sottolinea l'avvocato Riccardo Fusilli, dell'Associazione Canonistica pescarese. E non è soltanto un concetto fisico, di maggiore vicinanza rispetto al Tribunale ecclesiastico di Chieti. «Questo è un lavoro che va incontro a persone che hanno avuto una crisi», spiega Fusilli, ricordando però che il Tribunale (che a Pescara ha sede in via Amerigo Vespucci), non si occupa solo di nullità del matrimonio, ma ha una «competenza molto più ampia». Qui nel capoluogo adriatico si è registrata una riduzione dei tempi, visto che prima si arrivava anche a 18 mesi e ora, a Pescara, si va tra gli 8 e i 12 mesi, dalla presentazione della richiesta alla emissione della sentenza, a seconda delle pratiche, per cui «abbiamo guadagnato, rispetto a un trend nazionale e regionale». Oltre a «funzionare bene», si evita a testimoni e avvocati di viaggiare. Ma prossimità vuol dire anche preoccuparsi della esigenze delle coppie in difficoltà. «C'è molta sensibilità da parte dell’arcivescovo, Tommaso Valentinetti, ed è stato lui a volere fortemente che si realizzasse una associazione di avvocati che patrocinano nel Foro ecclesiastico che rendesse un servizio di consulenza gratuita» a chi non può permettersi di sostenere le spese. «E quindi il patrocinio è a spese della diocesi quando il reddito delle persone che devono essere assistite è inferiore ai parametri previsti per il gratuito patrocino». Pure questo rientra nel concetto di prossimità anche se i costi sono stati abbattuti rispetto al passato.
La cerimonia di oggi si aprirà con il saluto di Valentinetti, moderatore del Tribunale, e seguirà il saluto dell'avvocato Antonio Iaccarino, presidente dell'Associazione canonistica diocesana di Pescara e dell'avvocato Federico Squartecchia, presidente dell'Unione giuristi cattolici di Pescara. La relazione sulla attività giudiziaria sarà affidata a don Maurizio Buzzelli, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico. Interverranno Manuel Jesùs Arroba Conde, giudice presso il Tribunale della Rota della Nunziatura Apostolica in Spagna, e il presidente del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza. (f.bu.)