Mattarella: «È l’ora della responsabilità L’Italia resti unita»

20 Gennaio 2017

Gentiloni: serve sobrietà. Tajani: attivare fondo Ue di solidarietà Boldrini: evitare inutili polemiche. Grasso: rispetto per le vittime

ROMA. Dalle zone colpite dal terremoto a quelle sfiancate dal maltempo. A cominciare dalla tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola, nell’entroterra pescarese. Luogo simbolo del dramma dell’Abruzzo, piegato dalla neve e dalle scosse sismiche. La fotografia più nitida di un’Italia in perenne emergenza con la quale, ciclicamente, le istituzioni nazionali ed europee si ritrovano costrette a confrontarsi e a fare i conti.

«Nessuno sforzo viene risparmiato nel tentativo di salvare vite umane e di soccorrere le persone in difficoltà», assicura il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Ringrazio per la loro abnegazione i soccorritori che operano in condizioni estreme provocate dalla contemporaneità di scosse sismiche e di eccezionali nevicate - aggiunge il capo dello Stato -. Questa condizione richiede alla comunità nazionale grande unità». Un appello, «ognuno per la sua parte», ad agire «con intelligenza e responsabilità per contribuire ad alleviare le sofferenze delle persone coinvolte», conclude Mattarella, «sgomento per questa nuova tragedia che si abbatte su un territorio e su popolazioni già duramente provate da scosse sismiche ripetute e violente».

Appello al quale si aggiunge anche quello del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. «Chiedo a tutti di moltiplicare l’impegno, di mostrare sobrietà rispettando le difficoltà della situazione l’impegno delle forze civili e militari e il dolore delle famiglie che hanno subito delle perdite e chiedo infine a tutti gli italiani di stringersi nella solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite», auspica il premier.

Una vicenda, quella abruzzese, approdata ieri anche nell’aula dell’Europarlamento. «Voglio inviare un messaggio di solidarietà e farò di tutto affinché la Commissione europea possa accelerare i tempi per erogare il fondo di solidarietà con il nostro sostegno», assicura il neo presidente dell’Assemblea legislativa comunitaria, Antonio Tajani. «A seguito delle numerosissime scosse di terremoto che hanno colpito l’Italia, una valanga ha sommerso un albergo», spiega riferendosi alla tragedia di Rigopiano. «Ci sono trenta dispersi, anche bambini, la situazione meteorologica è bruttissima - aggiunge -. Il soccorso alpino della Guardia di finanza ha raggiunto l’albergo dopo sei ore di marcia sugli sci perché tutte le strade erano bloccate e si sta cercando con i cani anti-valanga».

Dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, arriva l’invito alle istituzioni a «collaborare a tutti i livelli, perché non sono tollerabili inefficienze e ritardi sugli aiuti». E, aggiunge, «sarebbe bene evitare inutili polemiche». Appello condiviso anche dal presidente del Senato, Piero Grasso: «Le notizie che ci arrivano sono terribili. Viviamo nell’angoscia e nella paura, ma dobbiamo avere rispetto per le vittime e per i militari e per i volontari, per tutti coloro che si stanno prodigando per i soccorsi. È importante che come Paese restiamo uniti».