Mattarella entra in scena I neopresidenti al Colle
Il premier invitato a rimanere in carica per sbrigare gli affari correnti Le consultazioni per formare la maggioranza cominceranno dopo Pasqua
ROMA. La velocità con la quale le forze politiche hanno eletto i nuovi presidenti di Camera e Senato viene apprezzata dal Quirinale che non entra nel merito delle scelte, entrando però progressivamente in scena. Ma non immediatamente come dimostra il timing delle consultazioni che partiranno dopo Pasqua.
La coincidenza tra le incombenze parlamentari da chiudere e le festività pasquali ha spinto il presidente ad aspettare martedì 3 aprile. Un tempo congruo per far diradare un altro po’ la nebbia che ancora pervade il gioco delle alleanze. E su questa linea i presidenti Casellati e Fico non sono affatto contrari. Non è un caso se il nome di Mattarella è risuonato nei discorsi dei neo-presidenti. Il presidente Mattarella è «il garante degli equilibri e dei valori costituzionali», ha esordito Fico. Da noi viene «un riconoscente saluto al presidente della Repubblica che rappresenta quale capo dello Stato l'unità nazionale», gli faceva eco Casellati da palazzo Madama. Apprezzamenti ribaditi dal vivo al Quirinale dove i neopresidenti sono saliti per la tradizionale presentazione. Colloqui di un quarto d'ora «cordialissimi», vengono definiti dal Colle. Non sono stati toccati temi legati al Governo che si dovrà costruire. Poi l'entrata in scena del presidente si è concretizzata con l'arrivo di Paolo Gentiloni per presentare le dimissioni. Mattarella lo ha ringraziato e, come di prassi, lo ha invitato a restare in carica per gli affari correnti. Ma ora gli occhi saranno puntati sul Quirinale dove si aspettano gli sviluppi degli incontri di questi giorni. Attesa, per esempio, di conoscere quale sarà la composizione del gruppo del centrodestra. Salirà una delegazione unitaria o le tre componenti si presenteranno alla spicciolata? È un'indicazione di non poco conto per capire la strada da intraprendere. E, forse, anche per individuare chi potrebbe ottenere un primo incarico, magari esplorativo. Ci sono quasi 10 giorni alle consultazioni e la velocità con cui si è raggiunto un accordo per le presidenze delle Camere potrebbe essere un buon auspicio. (F.F).

